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Comunicazione casella PEC

Il Ministero dello Sviluppo Economico, con lettera circolare 77784 del 09 05 2014, ha chiarito che:
• non è possibile iscrivere lo stesso indirizzo PEC su imprese diverse
• l’indirizzo PEC deve essere esclusivamente riconducibile ad una sol impresa senza possibilità di domiciliazione presso soggetti terzi
• l’iscrizione dell’indirizzo PEC costituisce un obbligo di iscrizione al registro imprese
L’Ufficio Registro Imprese pertanto non accetterà più l’iscrizione di un indirizzo PEC di cui sia titolare un’impresa sulla posizione di un’altra.

Consulta l'intera raccolta delle FAQ.

Cos'è la P.E.C. 

  1.  un sistema di posta elettronica
  2. regolata da un'apposita normativa
  3. rilasciata da un gestore autorizzato

che consente di scambiare messaggi (e documenti allegati) con la massima sicurezza e con lo stesso valore legale della Raccomandata con Ricevuta di ritorno.

La PEC garantisce la certezza dell'invio, della consegna, dell'immodificabilità del contenuto e della riservatezza del messaggio, oltreché dell'identificazione certa della casella mittente.
Per poter usufruire delle funzionalità di PEC, non è sufficiente una casella di posta normale, ma bisogna acquisire una casella (di PEC appunto) da un gestore di Posta Elettronica Certificata autorizzato.

Chi rilascia la casella PEC

Il servizio di posta elettronica certificata (PEC) è un servizio a pagamento.
La casella PEC può essere acquistata, anche via Internet, presso i gestori abilitati dall'Agenzia per l'Italia digitale.

Per un approfondimento sulla PEC (cos'è, come funziona, ecc.) consulta www.registroimprese.it - PEC

Chi deve comunicare la PEC

  • Le imprese (sia in forma individuale che in forma societaria) devono comunicare un loro indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) all'atto della loro iscrizione nel Registro delle imprese.
  • Le imprese (sia in forma individuale che in forma societaria) già iscritte nel Registro Imprese prima dell'entrata in vigore delle leggi che hanno introdotto l'obbligo di comunicazione per le imprese nuove iscritte devono comunicare un loro indirizzo PEC entro i termini indicati nella tabella.

Tabella riassuntiva degli adempimenti

Destinatari/Fonti normative Entrata in vigore dell'obbligo per le imprese nuove iscritte Termine di comunicazione per le imprese già iscritte Conseguenze della mancata comunicazione

Imprese in forma societaria

Art. 16 co. 6 del D.L. n. 185/2008, convertito con L. 2/2009

29.11.2008 30.06.2012 Nuove iscrizioni
Sospensione della pratica di iscrizione

Società già iscritte
Sospensione (massimo 3 mesi) dell'iscrizione di qualunque atto al Registro imprese (escluse le dununce REA) fino all'integrazione dell'indirizzo PEC. 
Trascorso tale periodo l'atto sarà iscritto e verrà applicata la sanzione prevista dall'articolo 2630 del codice civile
Imprese individuali
(attive e non soggette a procedura concorsuale)

Art. 5 del D.L. 179/2012 convertito con L. 221/2012
20.10.2012 30.06.2013 Nuove iscrizioni
Sospensione della pratica di iscrizione Imprese già iscritte: sospensione (massimo 45 giorni) fino all'integrazione dell'indirizzo PEC. Trascorso tale periodo la pratica viene respinta e si intende non presentata

Imprese già iscritte
Sospensione dell'iscrizione di qualunque atto al Registro delle Imprese per un periodo massimo 45 giorni. Trascorso tale periodo la pratica viene respinta e si intende non presentata.

Come comunicare al Registro Imprese l'indirizzo PEC

La comunicazione dell'indirizzo PEC va effettuato solo per via telematica.

1. Imprese (sia società che individuali) di nuova iscrizione

L'indirizzo PEC va indicato nella sezione dati sede dell'impresa della pratica telematica di iscrizione al Registro Imprese. Per le società, la pratica di iscrizione viene obbligatoriamente trasmessa da un notaio.Per le imprese individuali, la pratica di iscrizione viene in genere trasmessa da un consulente attraverso la procedura ComunicaStarweb.

2. Società (iscritte prima del 29.11.2008) 

Modalità di presentazione Diritti di segreteria Note
ComunicaStarweb o ComunicaFedra Non previsti Queste procedure sono in genere utilizzate da chi effettua la comunicazione per il tramite di un consulente. Vedi le modalità indicate nella guida scaricabile da questa pagina.
Procedura semplificata Non previsti La procedura semplificata può essere utilizzata direttamente da un legale rappresentante  (il potere deve essere indicato in visura) in possesso di firma digitale che viene rilasciata anche dalla Camera di Commercio (come richiederla). La postazione PC utilizzata deve possedere specifici requisiti ed avere installato un lettore per smart card (il lettore non è necessario se la firma digitale è su chiave USB).
Per effettuare la comunicazione della PEC la Camera di Commercio di Padova ha predisposto una postazione presso lo sportello dell'Ufficio relazioni con il pubblico della sede centrale. 

3. Imprese individuali (iscritte prima del 20.10.2012)

Modalità di presentazione Diritti di segreteria Note
ComunicaStarweb o ComunicaFedra Non previsti Queste procedure sono in genere utilizzate da chi effettua la comunicazione per il tramite di un consulente
Procedura semplificata Non previsti La procedura semplificata potrà essere direttamente utilizzata dal titolare in possesso di firma digitale che viene rilasciata anche dalla Camera di Commercio (come richiederla). La postazione PC utilizzata deve possedere specifici requisiti ed avere installato un lettore per smart card (il lettore non è necessario se la firma digitale è su chiave USB).
Per effettuare la comunicazione della PEC la Camera di Commercio di Padova ha predisposto una postazione presso lo sportello dell'Ufficio relazioni con il pubblico della sede centrale.

Obbligo di comunicare l'indirizzo PEC 

L'art. 17 c. 2bis del D.L. 179/2012 ha introdotto dal 1° gennaio 2013 l’obbligo di comunicare al Registro delle  Imprese il  proprio indirizzo  di  posta  elettronica certificata entro dieci giorni dalla nomina per:

  • il curatore, il commissario  giudiziale  nominato a  norma dell'articolo 163 del  regio  decreto  16  marzo  1942,  n.  267
  • il commissario liquidatore e il commissario giudiziale nominato a  norma dell'articolo 8 del decreto legislativo 8 luglio 1999, n. 270

La comunicazione deve avvenire per via telematica mediante il procedimento di Comunicazione Unica.
La pratica va predisposta indicando, tra le informazioni relative al domicilio,  l'indirizzo di posta elettronica certificata.
L'adempimento è esente da bollo ma soggetto al versamento dei diritti di segreteria di euro 10,00.
L'adempimento può essere svolto contestualmente  (purché entro 10 giorni dalla nomina) a quello di cui all'art. 29 del D.L. n. 78/2010.
Il ritardo nella comunicazione comporta l'applicazione della sanzione amministrativa di cui all'art. 2194 del codice civile.

contenuto aggiornato il 27/02/2017