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Bando di concessione di contributi alle Micro e Piccole imprese per favorire la partecipazione a progetti europei per la ricerca e innovazione (Horizon 2020 - SME instrument) - anno 2016 [RIAPERTURA TERMINI]

Avviso
Questa pagina ha finalità di prima informazione e contiene un estratto delle informazioni contenute nel bando ufficiale.
Per conoscere in maniera esaustiva le modalità di presentazione della domanda, le procedure di assegnazione del contributo, i soggetti ammessi ed esclusi, ecc. è necessario quindi consultare la versione integrale del bando scaricabile da questa pagina. 

La Camera di Commercio di Padova, nell’ambito delle attività promozionali volte a favorire la cultura dell’innovazione e lo sviluppo del sistema economico locale, intende favorire la partecipazione delle Micro e Piccole Imprese del territorio a progetti europei per la ricerca e l'innovazione (Horizon 2020 - SME instrument) 

Tipologia del contributo e spese ammissibili

E' concesso un contributo in conto capitale pari al 50% delle spese ammissibili, fino ad un massimo di € 2.000 per impresa richiedente

Sono ammesse a contributo esclusivamente le spese di consulenza sostenute dall'impresa per assistenza tecnica nella predisposizione della domanda di partecipazione ad un progetto Horizon 2020 - SME instrument fase 1 e 2.

Le consulenze devono riguardare un periodo ricompreso tra la data di domanda e quella di presentazione della proposta progettuale.

Risorse finanziarie

Le risorse stanziate ammontano ad euro 80.000, di cui il 60% è prioritariamente riservato alle Micro Imprese

Verifica della disponibilità di fondi
Visitando la pagina www.infocamere.it/cerc/cciaa/Padova/ è possibile verificare lo stanziamento residuo sulla base delle richieste presentate.

Soggetti beneficiari e caratteristiche degli interventi

Possono accedere al contributo le imprese in possesso dei seguenti requisiti dal momento della presentazione della domanda e fino all'adozione del provvedimento di liquidazione del contributo:

  • essere qualificate come Micro o Piccola Impresa secondo la definizione della Commissione Europea di cui alla Raccomandazione 2003/361/CE del 06.05.2003, recepita con DM 18 aprile 2005, pubblicato GU Serie Generale n.238 del 12-10-2005 (per individuare la categoria di appartenenza si veda la guida “La nuova definizione di PMI” pubblicata nel box a fianco)
  • avere sede legale e/o unità locali operative (esclusi magazzini, depositi, ecc.) iscritte al Registro Imprese di Padova
  • essere attive ed in regola con i pagamenti del diritto camerale annuale (prima di presentare la domanda si consiglia di verificare preventivamente la regolarità della propria posizione con l'ufficio Diritto annuale
  • essere in possesso di una casella di posta elettronica certificata (PEC) aziendale che sarà utilizzata sia dalla Camera di Commercio che dall'impresa richiedente per ogni  comunicazione inerente al bando
  • non essere sottoposte a procedura concorsuale e non trovarsi in stato di fallimento, di liquidazione anche volontaria, di amministrazione controllata, di concordato preventivo o in qualsiasi altra situazione equivalente secondo la normativa vigente
  • non aver ricevuto altri contributi pubblici a valere sui medesimi costi ammessi a contributo
  • avere assolto gli obblighi contributivi (verificati attraverso il DURC) ed essere in regola con le normative sulle salute e sicurezza sul lavoro di cui al Decreto Legislativo 81/2008 e successive modificazioni e integrazioni
  • rispettare le condizioni previste da DL 95/2012 art 4 comma 6, convertito in L 135/12, secondo il quale “Gli enti di diritto privato di cui agli articoli da 13 a 42 del codice civile, che forniscono servizi a favore dell'amministrazione stessa, anche a titolo gratuito, non possono ricevere contributi a carico delle finanze pubbliche"
  • non trovarsi nella situazione di aver ricevuto e successivamente non rimborsato o depositato in un conto bloccato aiuti sui quali pende un ordine di recupero, a seguito di una precedente decisione della Commissione europea che dichiara l'aiuto illegale e incompatibile con il mercato comune
  • non essere destinatarie delle sanzioni interdittive individuate dall'art. 9 del D.Lgs. 231/2001 aventi per oggetto l'esclusione  da  agevolazioni,  finanziamenti,  contributi o sussidi e l'eventuale revoca di quelli già concessi.

Presentazione delle domande

In seguito alla riapertura dei termini, le domande di contributo devono essere presentate dalle ore 10.00 del 15.09.2016 alle ore 12.00 del 05.10.2016 esclusivamente per via telematica tramite lo "Sportello Pratiche > Servizi e-gov > Contributi alle imprese on line" accessibile dal portale www.registroimprese.it secondo le modalità riportate nel bando

Le domande trasmesse prima e dopo tali termini sono escluse.

Quesiti sul bando
I quesiti possono essere inviati attraverso il seguente modulo.

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contenuto aggiornato il 16/09/2016