Camera di commercio di Padova


FAQ Certificati di origine: le risposte alle domande più frequenti

Aggiornamento pagina: 06-02-2012

Avvertenze

Le risposte pubblicate in questa pagina rappresentano l'interpretazione ufficiale della Camera di Commercio di Padova.

Se la documentazione va richiesta presso altra Camera di Commercio, si invita a verificare direttamente con tale Camera


  1. Per comunicare lo smarrimento di un certificato di origine si può fare un’autodichiarazione?
    No, occorre che il legale rappresentante faccia denuncia di smarrimento presso le autorità competenti.
    Solo presentando la denuncia è possibile richiedere l'emissione di un nuovo Certificato di Origine in sostituzione di quello smarrito.

  2. I prodotti importati e nazionalizzati in Italia prendono l’origine italiana?
    No, a meno che non subiscano trasformazioni sostanziali.

  3. Chi può firmare il C.O. (foglio rosa fronte e retro) e tutti i documenti che lo accompagnano?
    Le uniche persone che possono firmare sono quelle che hanno poteri di firma per atti amministrativi denunciate al Registro Imprese della Camera di Commercio.

  4. Si possono scaricare i moduli di C.O. da Internet?
    No. La compilazione dei C.O. deve essere fatta su moduli originali numerati e distribuiti alle varie Camere di commercio dal Ministero; tutti i moduli di riferimento e le istruzioni per l’emissione dei C.O. possono essere scaricati dal nostro sito web www.pd.camcom.it/uffici/documenti-per-lexport/certificato-di-origine.html.

  5. Come si compila il modulo?
    Scaricando il file MODULO PER STAMPA CO A COMPUTER in formato word dal sito www.pd.camcom.it/uffici/documenti-per-lexport/certificato-di-origine.html > sezione Moduli e guide.

  6. E’ obbligatorio richiedere il C.O. per ogni esportazione che si effettua?
    No. Il C.O. va presentato solo se richiesto dall’importatore, da chi sdogana la merce o da una lettera di credito.

  7. Ho già richiesto un certificato di origine presso di voi, ma mi sono accorto solo adesso che mi era stato richiesto di compilarlo in inglese. Si può ancora aggiungere la traduzione in inglese e riportarvelo per un visto di convalida?
    No. Nessuna correzione sul C.O. può essere fatta dopo la sua vidimazione e rilascio; se la ditta si accorge, dopo la vidimazione, che il CO è errato, deve riconsegnarlo allo sportello per l’annullamento e contemporaneamente ne presenterà uno nuovo compilato in modo esatto. Non sarà più necessario ripresentare tutta la documentazione già presente ai nostri atti ma il nuovo CO dovrà essere ripagato.

  8. Fra i documenti necessari per esportare mi chiedono il visto della Camera di commercio sul Certificato Sanitario rilasciato dall’ASL, posso ottenerlo?
    Si, la Camera di commercio può apporre un visto per deposito sul documento originale, purchè sia riferito ad una ditta iscritta alla nostra Camera di commercio.

  9. Chi sa dirmi quali documenti servono per esportare in Egitto?
    Se consulta il sito www.schedeexport.it troverà informazioni sui documenti che generalmente vengono richiesti per esportare nei vari paesi, oltre agli indirizzi delle rappresentanze diplomatiche. Deve sempre però basarsi sulle istruzioni dettagliate del cliente straniero.

  10. La lettera di credito mi richiede un certificato di origine in cui risulti da chi è stata prodotta la merce. Posso scrivere sul certificato una dichiarazione?
    No, il certificato di origine non può contenere dichiarazioni di nessun genere. Se la merce è stata prodotta direttamente da voi, nella casella n. 5 potete inserire la dicitura "produttore/manufacturer" seguita dal nome e indirizzo della vostra ditta.

  11. Devo compilare sempre il modulo richiesta certificati per l’export?
    Sì, deve essere sempre compilato il modulo (uno per ciascun certificato di origine o documento da vistare) , prestando attenzione di utilizzare la versione più recente disponibile nel sito e nell’ultima pagina della guida sui certificati di origine.

  12. Si deve firmare la fattura di esportazione? Chi può firmarla?
    Chi firma la fattura deve risultare amministratore, legale rappresentante o procuratore relativamente alla firma degli atti a valere per l’estero . Se la procura non risulta dalla visura al Registro delle Imprese, è necessario allegarne una copia per l’ufficio documenti per l’export.

  13. Nella fattura di esportazione ho indicato l’origine preferenziale . E’ sufficiente ai fini della richiesta di un certificato di origine alla Camera di Commercio?
    No. La fattura può indicare (ai fini doganali ) l’origine preferenziale delle merci, tuttavia tale indicazione deve essere integrata dalla dichiarazione dell’origine non preferenziale (“Merce di origine XXX”).

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