Camera di commercio di Padova


FAQ Protesti: le risposte alle domande più frequenti sulle procedure di levata di un protesto

Aggiornamento pagina: 20-02-2012

  1. Quando sei protestato?
    Quando non paghi presso la Banca d'appoggio una cambiale entro la data di scadenza o quando emetti un assegno che non è coperto con i fondi necessari nel tuo conto corrente.
    Il tuo nominativo protestato viene pubblicato dalle Camere di Commercio nel Registro nazionale informatico dei protesti che è pubblico e riporta le notizie dei protesti degli ultimi cinque anni solari. 
  2. E' obbligatorio richiedere un protesto?
    Sì, le Banche e le Poste sono obbligate per legge di richiedere il protesto per le cambiali non pagate entro la data di scadenza e per gli assegni presentati per l’incasso ma che non risultano coperti nel conto corrente.
  3. Dove viene pubblicato un protesto?
    • per la cambiale: provincia della banca di domiciliazione (d’appoggio), dove il titolo arriva per il pagamento
    • per l’assegno: provincia della banca e della posta dove è aperto il conto corrente o, in alternativa, provincia di Milano o di Roma, stanze di compensazione funzionanti della Banca d’Italia.
  4. In che tempi un protesto viene elevato?
    • per la cambiale: la banca consegna al pubblico ufficiale il titolo non pagato il pomeriggio successivo al giorno della data di scadenza, il pubblico ufficiale ha tempo 24 ore dalla consegna per elevare il protesto
    • per l’assegno: 8 giorni se è emesso sullo stesso comune dell’agenzia della banca dove è aperto il conto (su piazza), 15 giorni se è emesso su un comune diverso da quello dell’agenzia della banca dove è aperto il conto (fuori piazza), 20 giorni se è emesso in un Paese del Bacino Mediterraneo, 60 giorni se è emesso in Paesi extraeuropei.
  5. Chi richiede il protesto?
    • per la cambiale: la Banca d’appoggio o, in mancanza della domiciliazione, chiunque abbia in mano il titolo originale
    • per l’assegno: la Banca o la Posta dove è aperto il conto
  6. Chi leva il protesto?
    Hanno l’obbligo di levare il protesto qualsiasi Notaio della provincia e gli Ufficiali giudiziari, i Segretari Comunali di ogni Comune dove manchi lo studio notarile o gli Ufficiali Giudiziari.
    Per iniziare a levare i protesti i Notai, i Segretari Comunali e gli Ufficiali Giudiziari devono prima richiedere il codice identificativo alla Camera di Commercio della propria provincia. 
  7. Chi pubblica il protesto?
    Pubblica il protesto la Camera di Commercio che ha sede nella provincia dell’ufficiale levatore che ha levato il protesto.
  8. Quando la Camera di Commercio pubblica i protesti?
    I nominativi protestati sono pubblicati nel Registro Informatico entro i primi dieci giorni del mese e riguardano i protesti levati dal giorno 27 di due mesi precedenti al giorno 26 del mese precedente (ad es. entro i primi dieci giorni di marzo si pubblicano i protesti levati dal 27 gennaio al 26 febbraio).
  9. Chi conserva il titolo protestato?
    Per cambiali e assegni: dopo il protesto il titolo originale protestato viene riconsegnato al creditore (la riconsegna avviene tramite le banche).
  10. Chi conosce il nominativo del pubblico ufficiale che ha levato il protesto?
    • Prima della pubblicazione del protesto nel Registro Informatico dei protesti: la Banca o la Posta conoscono il nominativo del pubblico ufficiale che, su loro incarico, ha levato il protesto. 
    • Dopo la pubblicazione del protesto nel Registro Informatico dei protesti: è sufficiente chiedere alla Camera di Commercio. 

Per chiarimenti e infomazioni

Ufficio Protesti

3° piano - stanza 301 - Lun-ven 9.00-12.30
Piazza Insurrezione 1a - 35137 Padova - Tel. 049.82.08.237 - Fax 049.82.08.132
E-mail protesti(at)pd.camcom.it

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