Camera di commercio di Padova


Cancellazione di protesti di assegni (bancari e postali)

Aggiornamento pagina: 01-05-2014

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I protesti di assegni non si possono cancellare per avvenuto pagamento, come invece è previsto per le cambiali o tratte accettate.

Quindi i protesti degli assegni vengono sempre pubblicati nel Registro Protesti anche se sono pagati subito dopo il protesto.

Sarà possibile cancellarli definitivamente solo dopo aver ottenuto la riabilitazione da parte del Tribunale (vedi paragrafo "Come richiedere la cancellazione?")

Per gli assegni protestati e pagati entro i 60 giorni è possibile evitare l'inserimento nel CAI (Centrale di Allarme Interbancaria) e, in alcuni casi, si possono evitare le sanzioni amministrative previste dalla legge 386/1990.

Per avere informazioni in proposito è necessario rivolgersi alla Banca o all’Agenzia postale dove è aperto il conto corrente oppure alla Link a sito esternoPrefettura.

Come richiedere la cancellazione?

Per richiedere la cancellazione del protesto è innanzitutto necessario ottenere la riabilitazione dal Tribunale della provincia di residenza.

Il sito del Tribunale di Padova contiene le Link a sito esternoistruzioni per chiedere la riabilitazione. 

Ottenuto dal Tribunale il decreto di riabilitazione, è necessario presentare all'ufficio protesti della provincia dove è stato pubblicato il protesto la domanda di definitiva cancellazione.

Per la Camera di Commercio di Padova occorre presentare la seguente documentazione:

  1. se si è in possesso del decreto di riabilitazione notificato spedito a casa dal Tribunale o comunque del decreto stesso:
    • copia semplice del provvedimento di riabilitazione rilasciato dal Tribunale
    • domanda in bollo da € 16,00 (utilizzare il modello 1) compilata e firmata in originale dalla persona protestata (persona fisica o rappresentante legale di società, associazione o altro)
    • fotocopia leggibile di un documento di riconoscimento in corso di validità di chi firma la domanda e dell’eventuale persona che presenta all'ufficio la domanda
    • versamento di € 8 per ogni titolo di cui si chiede la cancellazione. Il versamento va effettuato  sul c/c postale n. 114355 intestato a Camera di Commercio Padova (causale del pagamento: 017). Il versamento può essere fatto anche in contanti direttamente allo sportello.
  2. se non si è in possesso del decreto di riabilitazione, ma se ne conoscono comunque gli estremi (numero cronologico e data del decreto e titoli riabilitati):
    • domanda in bollo da € 16,00 (utilizzare il modello 2), compilata e firmata in originale dalla persona protestata (persona fisica o rappresentante legale di società, associazione o altro).
    • fotocopia leggibile di un documento di riconoscimento in corso di validità di chi firma la domanda e dell’eventuale persona che presenta all'ufficio la domanda
    • versamento di € 8 per ogni titolo di cui si chiede la cancellazione. Il versamento va effettuato sul c/c postale n. 114355 intestato a Camera di Commercio Padova (causale del pagamento: 017. Il versamento può essere fatto anche in contanti direttamente allo sportello 

Avvertenze sugli assegni protestati dalle Stanze di compensazione della Banca d'Italia

Per gli assegni (nella maggior parte dei casi postali) protestati dalle stanze di compensazione della Banca d’Italia di Milano e Roma, occorre consultare nei siti Internet le istruzioni dei moduli utilizzati dalle sottoindicate Camere di Commercio:

Dopo la spedizione, si consiglia di telefonare all'ufficio protesti della Camera di Commercio di Padova per verificare se la Camera di Commercio di Milano o Roma hanno definitivamente cancellato.

Pubblicità della riabilitazione degli assegni

Prima di cancellare i protesti di assegni riabilitati, la Camera di Commercio deve pubblicare nel Registro Protesti la notizia della loro riabilitazione.

Tempi

La normativa in materia (articolo 4 comma 3 della Link a sito esternolegge n. 77/1955) stabilisce che l’ufficio protesti provvede alla cancellazione dopo la determinazione dirigenziale, emessa entro 20 giorni dalla presentazione della domanda.

Dove andare?

Ufficio Protesti

3° piano - stanza 301 - Lun-ven 9.00-12.30
Piazza Insurrezione 1a - 35137 Padova - Tel. 049.82.08.237 - Fax 049.82.08.132
E-mail protesti(at)pd.camcom.it
PEC regolazione.mercato(at)pd.legalmail.camcom.it

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