Requisiti morali e professionali

Agenti e rappresentanti di commercio

Quando l'attività viene esercitata da una società, tutti i legali rappresentanti e/o gli amministratori devono possedere i requisiti morali e professionali previsti dalla legge 204/1985 come modificata dall'art. 74 del D.Lgs. 59/2010.

Requisiti morali

  • non essere stato interdetto o inabilitato
  • non essere stato condannato, salvo che non sia intervenuta la riabilitazione, per i seguenti delitti:
    • delitti contro la pubblica amministrazione, l’amministrazione della giustizia, la fede pubblica, l’economia pubblica, l’industria ed il commercio, ovvero per il delitto di omicidio volontario, furto, rapina, estorsione, truffa, appropriazione indebita, ricettazione e per ogni altro delitto non colposo per il quale la legge commini la pena della reclusione non inferiore, nel minimo, a due anni e, nel massimo, a cinque anni;
  • non essere stato sottoposto a misure di prevenzione disposte con provvedimento definitivo a norma del D.Lgs n. 159/2011, della L. n. 575/1965 e della L. N. 646/1982
  • non essere sottoposto a provvedimenti antimafia

Requisiti professionali

Almeno uno dei seguenti (vedi anche l'apposita pagina di approfondimento)

  • possesso del diploma di scuola secondaria di II grado ad indirizzo commerciale (anche diplomi di qualifica triennali) o laurea in materie commerciali o giuridiche
  • aver frequentato, con esito positivo, un corso professionale per agenti e rappresentanti di commercio istituito o riconosciuto dalla Regione (elenco enti organizzatori dei corsi)
  • aver conseguito una delle seguenti esperienze professionali:
    • aver prestato la propria opera per almeno due anni negli ultimi cinque come viaggiatore piazzista o dipendente qualificato addetto al settore vendite o lavoratore di concetto con mansioni di direzione ed organizzazione delle vendite
    • essere stato dipendente per almeno due anni negli ultimi cinque con mansioni di intermediazione finanziaria presso una Società operante nel settore finanziario, creditizio e fiduciario
    • essere o essere stato titolare/legale rappresentante per almeno due anni negli ultimi cinque di un’impresa commerciale all’ingrosso/dettaglio/somministrazione di alimenti e bevande o di un’impresa artigiana (per la produzione di beni e servizi e con esclusione quindi dell’impresa artigiana di prestazione di servizi)
  • essere iscritto nel soppresso ruolo agenti e rappresentanti di commercio (requisito valido fino al 12/5/2017)
  • essere iscritto nell’apposita sezione Rea come soggetto inattivo

Riconoscimento della qualifica professionale conseguita all'estero

Per esercitare in Italia, coloro che hanno conseguito la qualifica all'estero (sia in un paese UE che extra-UE) devono farsi riconoscere il titolo dal Ministero dello Sviluppo economico.
Nel sito Internet del ministero è possibile scaricare i modelli necessari per presentare la richiesta di riconoscimento e le relative istruzioni

Incompatibilità

L'attività di agente o rappresentante non può essere esercitata da:

  • chi è dipendente di imprese, associazioni o enti privati o pubblici (fatta eccezione per i dipendenti pubblici con part-time fino al 50%)
  • chi esercita l'attività di agente d'affari in mediazione o altre attività di mediazione

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contenuto aggiornato il 02/01/2018