Requisiti professionali agenti e rappresentanti di commercio (approfondimento)

Agenti e rappresentanti di commercio

Pratica Professionale

L’attività qualificante ai fini dell’iscrizione al ruolo può essere stata svolta, oltre che in qualità di dipendente, anche in qualità di titolare dell’impresa o di collaboratore familiare e, nelle società, in qualità di legale rappresentante o amministratore con poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione.

Dipendente qualificato al settore vendite

E’ necessario che anche l'impresa da cui il soggetto dipende o della quale è socio, svolga attività di vendita e non semplicemente che il dipendente o socio sia stato addetto al settore commerciale, attività riscontrabile anche in un'impresa che effettua la prestazione di servizi.
Non può essere considerata "vendita di servizi" la prestazione dei propri servizi da parte dell'impresa.
L'attività può essere svolta in qualità di dipendente qualificato addetto al settore vendite o di lavoratore di concetto con mansioni di direzione ed organizzazione delle vendite.
Le mansioni di direzione ed organizzazione si ritengono implicite, per quanto riguarda i lavoratori dipendenti, nell'inquadramento adeguatamente documentato nei primi due livelli contrattuali: ad es. 1° e 2° commercio e 6° e 7° industria.

Di conseguenza, esemplificando, si possono verificare i seguenti casi:

  • Il soggetto ha una qualifica dalla quale si desumono le mansioni di addetto alle vendite, come nel caso del commesso. 
    In questo caso è necessario produrre copia delle buste paga con indicazione del livello contrattuale e delle mansioni;
  • Il soggetto ha una qualifica che può comprendere anche le mansioni di vendita (ad es. magazziniere 3° livello). 
    In questo caso è necessario produrre:
    • dichiarazione sostitutiva di atto notorio in relazione allo svolgimento delle mansioni di addetto alle vendite; 
    • copia buste paga con indicazione del livello contrattuale;
    • copia del mansionario o del contratto di lavoro, oppure dichiarazione dell'Ufficio del Lavoro o dell'Ispettorato del Lavoro a prova che le mansioni dichiarate possano essere ricomprese nel livello contrattuale di appartenenza.
  • Il soggetto ha una qualifica generica (es. impiegato IV livello) e quindi è necessario verificare che abbia svolto mansioni di direzione ed organizzazione delle vendite.
    In questo caso è necessario produrre: 
    • dichiarazione sostitutiva di atto notorio in relazione alle mansioni svolte;
    • copia buste paga con indicazione del livello contrattuale;
    • copia del mansionario o del contratto di lavoro, oppure della scheda professionale.

Attività di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande

E’ considerata abilitante per l’iscrizione.

Attività di collaboratore familiare

E’ considerata abilitante se risulta l’iscrizione previdenziale per due anni negli ultimi cinque.

Apprendistato e contratto di formazione

Non sono validi quale requisito professionale.

Collaborazione coordinata e continuativa, Collaborazione a progetto

Viene valutato caso per caso dall'ufficio Abilitazioni 

Procuratori speciali

Il requisito professionale deve essere posseduto oltre che dai legali rappresentanti, anche dai procuratori speciali (se nominati) se dotati della legale rappresentanza della società di fronte a terzi.

Qualora un soggetto abbia ricoperto la carica di procuratore speciale con legale rappresentanza per due anni negli ultimi cinque all'interno di una società che svolge attività commerciale, ha maturato il requisito professionale.

Soci accomandatari o consiglieri senza legale rappresentanza

Tale attività è abilitante se al soggetto in questione siano stati attribuiti poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione e l'attività effettivamente svolta nell'ambito della società, documentata in modo idoneo, sia per di più attestata dall'iscrizione all'INPS.

Procacciatori d'affari

Tale attività non è abilitante anche se i soggetti sono regolarmente iscritti al registro delle imprese ed in regola con il versamento dei contributi all'INPS. 

Associato in partecipazione

Attività abilitante se al soggetto sono stati attribuiti poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione e l'attività effettivamente svolta nell'ambito dell’associazione, documentata in modo idoneo, è per di più attestata dall'iscrizione all'INPS.

Socio non legale rappresentante di s.n.c.

Per il socio di s.n.c. è abilitante l’aver partecipato con mansioni operative all'attività della società per almeno due anni negli ultimi cinque.
L'attività svolta deve essere dimostrata attraverso dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà delle mansioni svolte e attraverso documentazione attestante il versamento dei contributi I.N.P.S.

Attività artigiana, industriale

E’ abilitante l’attività svolta presso un’impresa di produzione industriale o artigiana anche se non risulta espressamente l’attività di vendita dalla visura del Registro Imprese, in quanto si ritiene implicito che alla produzione sia connessa la vendita.

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contenuto aggiornato il 02/01/2018