Requisiti professionali, morali, finanziari

Spedizionieri

Soggetti che devono possedere i requisiti

  • impresa individuale: il titolare e gli eventuali preposti allo svolgimento dell’attività di spedizioniere;
  • società, società cooperative, consorzi, associazioni: tutti i legali rappresentanti (presidente, consigliere delegato o, comunque, le persone a cui è conferita la firma sociale; tutti i soci accomandatari di società in accomandita; tutti i soci amministratori di società in nome collettivo; presidente o direttore per le società cooperative e loro consorzi) e gli eventuali preposti allo svolgimento dell’attività di spedizioniere.

In via residuale, e qualora l’impresa societaria svolga una pluralità di attività oltre a quella di spedizioniere, è possibile individuare un amministratore non provvisto dei requisiti professionali sopra descritti, purchè sia stato espressamente e inequivocabilmente delegato ad un ramo d’azienda diverso da quello delle spedizioni(*). In ogni caso il presidente del consiglio di amministrazione o l’amministratore unico della società devono avere necessariamente i requisiti professionali proprio in quanto soggetti dotati della legale rappresentanza complessiva dell’intera impresa societaria.

(*) Si evidenzia che “ovviamente la delega deve essere chiara, nel senso che tale amministratore è appunto delegato alla sola attività extraspedizione, e non ha poteri di rappresentanza nell’ambito dell’attività regolata dalla Legge 1442/1941.” (Parere del Ministero dello Sviluppo Economico prot. n. 219516 del 23 ottobre 2012).

Requisiti richiesti per lo svolgimento dell’attività di spedizioniere

In base all’art. 6 della Legge 14 novembre 1941, nr. 1442,così come modificato dall’art. 76 del D.Lgs. 26 marzo 2010, nr. 59, i requisiti sono professionali, morali  e finanziari.

Requisiti professionali (alternativi)

A) Esperienza Professionale

aver svolto un periodo di esperienza professionale qualificata nello specifico campo di attività di almeno due anni anche non continuativi nel corso degli ultimi cinque anni antecedenti alla data di presentazione della segnalazione, all’interno di imprese del settore (ovvero impresa di spedizioni o di spedizioni doganali), comprovato da idonea documentazione, in qualità di Presidente del Consiglio d’Amministrazione, Amministratore Delegato, Amministratore Unico, Institore, Socio Amministratore, Socio Accomandatario, Titolare di impresa individuale, Dirigente, Impiegato di primo livello, impiegato di secondo livello (CCNL LOGISTICA, TRASPORTO MERCI E SPEDIZIONI)

oppure:

B)Titolo di studio

aver conseguito uno dei seguenti titoli di studio:

  • diploma di qualifica (triennale) rilasciato da istituti professionali statali in materia commerciale;

  • diploma di scuola secondaria di secondo grado (maturità quinquennale) in materia commerciale;

  • diploma universitario o di laurea in materie giuridico-economiche;

oppure:

C) Riconoscimento del titolo professionale da parte del Ministero dello Sviluppo Economico (D.Lgs. 206/2007), secondo la procedura indicata nel sito del Ministero (opzione possibile per i soli cittadini che abbiano conseguito il titolo di studio o l’esperienza professionale in un paese dell’Unione Europea diverso dall’Italia o in paese terzo)

Requisiti morali

  • non aver subito condanne per i seguenti delitti: delitti contro la pubblica amministrazione, l'amministrazione della giustizia, la fede pubblica, l'economia pubblica, l'industria e il commercio, ovvero per delitto di omicidio volontario, furto, rapina, estorsione, truffa, appropriazione indebita, ricettazione e per ogni altro delitto non colposo per il quale la legge commini la pena della reclusione non inferiore, nel minimo a due anni e, nel massimo a cinque anni, salvo che non sia intervenuta la riabilitazione

  • non essere sottoposto a provvedimenti antimafia (v. apposita dichiarazione da compilare)

  • non essere in stato di Fallimento, interdetto o inabilitato

Requisiti finanziari

a) Requisiti di adeguata capacità finanziaria

Possesso dei requisito di adeguata capacità finanziaria pari ad euro 100.000,00 (limite minimo) comprovato con le seguenti modalità:

  • per l’impresa individuale e per le società cooperative:
    dal possesso di beni immobili (per un valore catastale complessivo non inferiore ad euro 100.000,00);
    oppure
    da un deposito vincolato in denaro o tramite titoli di Stato;
    oppure
    da garanzie fideiussorie rilasciate da compagnie di assicurazioni (polizze fideiussorie) o da aziende di credito (fideiussione bancaria);
  •  per le società o organismi collettivi (escluse le società cooperative):

dall’ammontare del capitale sociale interamente sottoscritto e versato o dall’ammontare del totale dei conferimenti pari almeno ad euro 100.000,00;
oppure
se il capitale sociale o l’ammontare totale dei conferimenti è inferiore ad euro 100.000,00 deve essere integrato fino al limite minimo previsto con garanzie fideiussorie rilasciate da compagnie di assicurazioni (polizze fideiussorie) o da aziende di credito (fideiussioni bancarie).

Avvertenze in merito alla stipula della polizza fideiussorie o della fideiussione bancaria:

Le polizze fideiussorie possono essere rilasciate solo dalle imprese di assicurazioni autorizzate all'esercizio del ramo cauzioni ai sensi della legge 10 giugno '82 n. 348, art.1, lett. c.

Nei contratti di fideiussione bancaria o di assicurazione devono essere indicati:

• ente garantito: Camera di commercio nell’ambito della quale è stata stabilita la sede legale dell’impresa;

• causale della garanzia: la garanzia, rilasciata a copertura di eventuali inadempienze alle disposizioni della Legge 14 novembre 1941, n. 1442, s’intende prestata esclusivamente nell’interesse di beneficiari terzi che dovessero subire pregiudizi patrimoniali ed economici in conseguenza di inadempienze di natura professionale in cui lo spedizioniere contraente incorresse nello svolgimento dell’attività;

• somma garantita: fino al raggiungimento del limite minimo previsto.

b) Cauzione

Per l’esercizio dell’attività di spedizioniere, l’impresa è obbligata alla prestazione di un’unica cauzione di euro 258,23 a garanzia delle obbligazioni nascenti dall’esercizio dell’attività in argomento, a favore della Camera di commercio ove l’impresa ha la sede legale e presso la quale ha presentato la SCIA per l’inizio dell’attività.

La cauzione può essere alternativamente prestata:

  • in denaro, versata presso la Cassa depositi e prestiti della Tesoreria provinciale dello Stato (Banca d’Italia);

  • in titoli di Stato, o garantiti dallo Stato intestati allo spedizioniere o al portatore, depositati presso la Cassa depositi e prestiti della Tesoreria Provinciale dello Stato (Banca d’Italia);

  • tramite una polizza cauzionale;

  • tramite una fideiussione bancaria.

Tale cauzione deve essere allegata al modello “Spedizionieri” sezione “Scia” in copia scansionata, con in calce la dichiarazione di conformità all’originale resa ai sensi dell’art. 47 D.P.R. 445/2000 e sottoscritta dal titolare dell’impresa individuale o dal legale rappresentante dell’impresa societaria.

SVINCOLO DELLA CAUZIONE

In caso di cessazione dell’attività da parte dell’impresa di spedizioni, dovrà essere utilizzato il riquadro Svincolo della cauzione del Modello Spedizionieri, per richiedere lo svincolo del deposito cauzionale pari all’importo di Euro 258,23 (determinato dall’art. 1 della L. 1138/1949), a favore della CCIAA, versato alla Cassa Depositi e Prestiti della Tesoreria provinciale dello Stato.

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contenuto aggiornato il 30/08/2017