Funzione dell'Albo

La tenuta dell’Albo delle imprese artigiane è una funzione attribuita dalla Regione del Veneto alle Camere di Commercio.

Avviso
Dal 18 marzo 2015, a seguito dell'entrata in vigore della legge regionale n.2/2015 di modifica della legge sull'artigianato veneto n.67/1987, le Commissioni provinciali per l'artigianato sono soppresse.
Le funzioni amministrative svolte dalle Commissioni provinciali per l'artigianato sono ora attribuite alle Camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura, che provvedono alla gestione dell'Albo delle Imprese Artigiane nell'ambito della sezione speciale del Registro delle Imprese.

L’iscrizione all’Albo è necessaria per l’attribuzione della qualifica di impresa artigiana ed è condizione per la concessione delle agevolazioni, prestiti, finanziamenti a favore delle imprese artigiane.

L’iscrizione comporta inoltre:

  • l’annotazione nell’apposita sezione speciale del Registro Imprese con la qualifica di artigiano
  • l'iscrizione del titolare, dei soci lavoranti e degli eventuali collaboratori familiari all'INPS - Gestione artigiani
L’iscrizione all’Albo delle imprese artigiane è obbligatoria per tutte le imprese che possiedono le caratteristiche prescritte dalla legge n. 443/1985, mentre è facoltativa per le società a responsabilità limitata pluripersonali (SRL) che possiedono i requisiti. Le società per azioni (SPA) ed in accomandita per azioni (SAPA) non possono iscriversi all’Albo delle imprese artigiane.

Nessuna impresa può adottare, quale ditta o insegna o marchio, una denominazione in cui ricorrano riferimenti all'artigianato se essa non è iscritta all'albo provinciale delle imprese artigiane

Lo stesso divieto vale per i consorzi e le società consortili che non siano iscritti nella separata sezione di detto Albo

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contenuto aggiornato il 21/09/2016