Sanzioni

Ai sensi dell'art. 24 della Legge regionale n. 34/2018 è soggetto a sanzione amministrativa pecuniaria da 750,00 euro a 5.000,00 euro chiunque, essendovi tenuto in base alle disposizioni previste dalla medesima legge, omette l'iscrizione dell'impresa all'Albo.

Il legale rappresentante dell’impresa è tenuto a comunicare, entro trenta giorni dal verificarsi del relativo evento, le modificazioni nello stato di fatto o di diritto dell’impresa nonché la cessazione dell’attività.

E' pertanto soggetta a sanzione, da 103,00 euro a 1.032,00 euro, l'omissione della comunicazione delle seguenti modificazioni:

1) modifica attività artigiana;
2) iscrizione attività secondaria artigiana;
3) sospensione attività artigiana;
4) cessazione parte attività artigiana;
5) modifica ditta;
6) modifica denominazione;
7) modifica sede;
8) modifica insegna;
9) modifica domicilio socio di società di persone;
10) modifiche responsabili tecnici titolare/socio lavorante;
11) cancellazione dell’impresa;
12) annotazione recesso socio;
13) annotazione decesso socio;
14) annotazione esclusione socio;
15) inclusione socio con indicazione se partecipante o meno;
16) passaggio da socio lavorante a non lavorante e viceversa;
17) trasformazione di natura giuridica dell’impresa;
18) apertura/chiusura unità locale dell’impresa artigiana;
19) superamento dei limiti dimensionali dell’impresa artigiana.

Ai sensi dell'art. 25 della legge regionale 34/2018, le funzioni inerenti l’applicazione delle sanzioni amministrative sono esercitate dai comuni ai sensi della legge regionale 28 gennaio 1977, n. 10 “Disciplina e delega delle funzioni inerenti all’applicazione delle sanzioni amministrative di competenza regionale”.

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contenuto aggiornato il 27/10/2018