Requisiti Imprese di installazione impianti e Responsabile Tecnico

Impresa di installazione impianti

Requisiti morali

Non essere sottoposti a misure di prevenzione antimafia

Requisiti tecnico professionali

I requisiti tecnico professionali sono alternativamente i seguenti:

  • Diploma di laurea in materia tecnica specifica, conseguito presso una Università Statale o legalmente riconosciuta. Diploma di tecnico superiore previsto dalle linee guida di cui DPCM 25/01/2008, conseguito in esito ai percorsi relativi alle figure nazionali definite dall'allegato A, area 1- efficienza energetica, al Decreto del MIUR 7/09/2011 
  • Diploma o qualifica conseguita al termine di scuola secondaria del secondo ciclo, presso un istituto statale o legalmente riconosciuto, con specializzazione relativa al settore delle attività, seguiti da un periodo di lavoro di almeno due anni continuativi alle dirette dipendenze di un’impresa del settore. Il periodo d’inserimento per l’attività di installazione di impianti idrici e sanitari (lett. d) è di un anno 
  • Titolo o attestato conseguito ai sensi della legislazione vigente, in materia di formazione professionale congiuntamente ad un periodo di lavoro di almeno quattro anni consecutivi alle dirette dipendenze nell’impresa del settore. Il periodo d’inserimento per l’attività di installazione di impianti idrici e sanitari (lett. d) è di due anni 
  • Prestazione lavorativa svolta, alle dirette dipendenze di un’impresa abilitata nel ramo di attività, per un periodo non inferiore a tre anni escluso quello computato ai fini dell’apprendistato e quello svolto con operaio qualificato, in qualità di operaio installatore con qualifica di “specializzato” nelle attività di installazione, di trasformazione, di ampliamenti e di manutenzione degli impianti di cui all’art. 1. 
  • Collaborazione tecnica continuativa nell'ambito di imprese abilitate del settore svolta dal titolare d’impresa o dal socio lavorante o da collaboratore familiare, per un periodo non inferiore a sei anni. Il periodo di collaborazione tecnica continuativa per l’attività di installazione di impianti idrici e sanitari è di 4 anni. 
  • Avere esercitato professionalmente l’attività di impiantista, in qualità di titolare o socio partecipante al lavoro di impresa del settore (ancorché non più operante) regolarmente iscritta all’Albo Imprese Artigiane o al Registro delle Ditte per una durata non inferiore ad un anno, nel periodo precedente il 13 marzo 1990 (L. 5 gennaio 1996, n. 25 art. 6)

Riconoscimento della qualifica professionale conseguita all'estero
Per esercitare in Italia, coloro che hanno conseguito la qualifica all'estero (sia in un paese UE che extra-UE) devono farsi riconoscere il titolo dal Ministero dello Sviluppo economico.
Nel sito Internet del Ministero è possibile scaricare i modelli necessari per presentare la richiesta di riconoscimento e le relative istruzioni

Responsabile tecnico

Il responsabile tecnico, preposto all'esercizio di una delle attività rientranti nell'ambito di applicazione del decreto, deve essere preposto con atto formale, ovvero deve avere un “rapporto di immedesimazione con l'impresa”.

Sono considerati “immedesimati” con l’impresa, secondo la normativa in materia e le varie circolari emanate dal Ministero:
● titolare o institore lavorante dell’impresa
● socio lavorante di società di persone (accomandatario in caso di società in accomandita semplice)
● amministratore lavorante di società di capitale
● socio d’opera
● lavoratore dipendente (anche part-time)
● collaboratore familiare
● institore ai sensi dell’art. 2203 del Codice civile (come precisato dal MiSE con parere del 7.2.2017)
● prestatore di lavoro somministrato
● prestatore di lavoro ripartito

La qualifica di titolare/socio/amministratore lavorante è attestata da iscrizione all’INAIL e
dalla gestione previdenziale INPS.

Nelle imprese artigiane il soggetto deve essere il titolare o un socio lavorante. 

Il responsabile tecnico (se differente da titolare/legale rappresentante) può svolgere tale funzione per una sola impresa e la qualifica è incompatibile con ogni altra attività continuativa (art. 3 comma 2 del D.M. 37/2008).

Per approfondimenti si rinvia al paragrafo 9 della Guida alla compilazione della SCIA impiantisti

Azioni sul documento

contenuto aggiornato il 03/03/2020

A chi rivolgersi

Qualità dei dati Registro Imprese e verifica abilitazioni attività regolamentate

3° piano - stanza 315
PADOVA, Piazza Insurrezione XXVIII aprile '45, 1A

Orari

Per richiedere la verifica preliminare possesso requisiti professionali è necessario compilare il modulo di interesse:

Modulo richiesta verifica possesso requisiti professionali per attività di installazione impianti

Modulo richiesta verifica possesso requisiti professionali per attività di autoriparatore

Dopo l'invio l'ufficio contatterà il richiedente per specificare il tipo di documentazione che dovrà essere inviata via email e servirà per la verifica preliminare richiesta. 

Fax

049.65.03.15