Imprese di Pulizia - guida compilazione pratiche

(L. 82/94 – D.M. 274/97 – L. 40/07)

Imprese di: 

  • Pulizia - disinfezione
  • Disinfestazione - derattizzazione e sanificazione

Premesse

Si intendono per imprese di pulizie in generale le imprese che svolgono una o più delle seguenti attività:

  • pulizia: complesso di operazioni atte a rimuovere polveri, materiale non desiderato o sporcizia da superfici, oggetti, ambienti confinati ed aree di pertinenza;
  • disinfezione: complesso di operazioni aventi lo scopo di rendere sani ambienti ed aree mediante la distruzione o in attivazione di organismi patogeni;
  • disinfestazione: complesso di operazioni aventi lo scopo di distruggere piccoli animali, in particolare artropodi, sia perché parassiti, vettori o riserve di agenti infettivi sia perché molesti e specie vegetali non desiderate. La disinfestazione può essere integrale se rivolta a tutte le specie infestanti ovvero mirata se rivolta a singola specie;
  • derattizzazione: complesso di operazioni di disinfestazione atti a determinare o la distruzione completa oppure la riduzione del numero della popolazione dei ratti o dei topi al di sotto di una certa soglia;
  • sanificazione: complesso di operazioni atte a rendere sani determinati ambienti mediante l’attività di pulizia e/o di disinfezione e/o di disinfestazione ovvero mediante il controllo e il miglioramento delle condizioni del microclima per quanto riguarda la temperatura, l’umidità e la ventilazione ovvero per quanto riguarda l’illuminazione e il rumore.

Tali imprese sono tenute a presentare segnalazione certificata di inizio attività ai sensi dell’art. 19 della l. 241/90 all’Ufficio del Registro delle Imprese o all’Albo delle Imprese Artigiane.

Le imprese stabilite in uno Stato membro dell’Unione europea che intendano aprire sedi o unità locali sul territorio nazionale per svolgere l’attività di pulizia hanno titolo all'iscrizione qualora sussistano i requisiti prescritti dalla normativa dello Stato di provenienza per lo svolgimento della predetta attività.

Non rientrano nell'attività d’impresa di pulizia di cui alla Legge n. 82/1994 le seguenti attività (precisazione del Ministero dell’Industria diramata con lettera circolare dell’ 8.01.2001):

  • pulizia di caminetti;
  • l’espurgo dei pozzi neri;
  • la sterilizzazione di terreni ed ambienti;
  • la pulizia di arenili, strade, piazze, cigli stradali;
  • la manutenzione e la pulizia di giardini, corsi d’acqua, sentieri;
  • l’attività di disinfestazione o fumigazione, in locali confinati, di merci e derrate per mezzo di gas tossici.

Consorzi

I consorzi di cui all'articolo 2612 del codice civile che esercitano l’attività di pulizia, disinfezione, disinfestazione, derattizzazione e sanificazione devono presentare la denuncia di inizio attività come tutte le altre imprese (e risultare in possesso dei requisiti di legge (compresa la nomina del preposto se esercitano l’attività di disinfestazione, derattizzazione e sanificazione). Tali consorzi possono richiedere l’inserimento della fascia di classificazione utilizzando il modello unificato MF82, disponibile sui siti internet. 

Attività di pulizia e disinfezione - Requisiti 

Requisiti di capacità economico-finanziaria (art. 2, comma 1, D.M. 274/97) - QUADRO I

  • Inesistenza di protesti a carico del titolare di ditta individuale, dei soci delle s.n.c. e della s.a.s., degli amministratori delle società di capitali e delle società cooperative. Tale requisito sussiste anche in presenza di eventuali protesti a condizione che sia intervenuta la riabilitazione ai sensi dell’art. 17 della legge n. 108 del 1996, ovvero l’integrale pagamento dei debiti connessi al protesto (in questo caso allegare titolo quietanzato)
    Tale requisito verrà accertato d’ufficio attraverso il registro informatico della Camera di Commercio.
  • che l’impresa ha regolarmente iscritto all’INAIL e all’INPS (o lo farà nei termini prescritti) tutti i propri addetti, per i quali sussiste l’obbligo;
  • che l’impresa applica regolarmente i contratti collettivi di settore (qualora occupi personale dipendente);
  • che l’impresa (o nel caso di impresa individuale, il suo titolare) è titolare almeno di un c/c bancario (o postale).

Requisiti di onorabilità (art. 2 Legge 82/94)

Devono essere dimostrati da:

  • Il titolare di impresa individuale e l’institore o il direttore che questi abbia preposto all’esercizio dell’impresa, di un ramo di essa o di una sua sede;
  • tutti i soci di società in nome collettivo;
  • tutti i soci accomandatari di sas o di sapa;
  • tutti gli amministratori di società di capitali di ogni tipo ivi comprese le cooperative.

Ogni persona sopra indicata autocertificherà tali requisiti all’interno della SCIA.
Ciò comporta l’assunzione di responsabilità penali in caso di dichiarazioni false o mendaci.

I requisiti di onorabilità sono quelli previsti dall’art. 2 co. 1 della Legge 82/94 e in particolare:

  • non sia stata pronunciata sentenza penale definitiva di condanna o non siano in corso procedimenti penali nei quali sia già stata pronunciata sentenza di condanna per reati non colposi a pena detentiva superiore a due anni o sentenza di condanna per reati contro la fede pubblica il patrimonio, o alla pena accessoria dell’interdizione dall’esercizio di una professione o di un’arte o all’interdizione dagli uffici direttivi delle imprese (salvo che sia intervenuta la riabilitazione penale ai sensi delle leggi vigenti);
  • non sia stata svolta o non sia in corso procedura fallimentare (salvo che sia intervenuto provvedimento di chiusura del fallimento o provvedimento riabilitativo, se previsto dal Tribunale di competenza);
  • non siano state applicate misure di sicurezza o di prevenzione ai sensi delle leggi 27.12.1956 n. 1423, 10.2.1962 n. 57, 31.5.1965 n. 575 e 13.9.1982 n. 646, e successive modificazioni, o non siano in corso procedimenti penali per reati di stampo mafioso;
  • o non sia stata pronunciata sentenza penale definitiva di condanna per il reato di cui all’art. 513-bis del codice penale;
  • non siano state accertate contravvenzioni per violazioni di norme in materia di lavoro, di previdenza e di assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali, non conciliabili in via amministrativa.

Perdita dei requisiti

Se l’impresa perde uno dei requisiti previsti dalla Legge 82/1994 e dal D.M. 274/1997 saranno avviate le procedure d’ufficio di rito.

Attività di disinfestazione, derattizzazione e sanificazione - Requisiti

Requisiti di capacità economico-finanziaria (art. 2, comma 1, D.M. 274/97) - QUADRO I

  • Inesistenza di protesti a carico del titolare di ditta individuale, dei soci delle s.n.c. e della s.a.s., degli amministratori delle società di capitali e delle società cooperative. Tale requisito sussiste anche in presenza di eventuali protesti a condizione che sia intervenuta la riabilitazione ai sensi dell’art. 17 della legge n. 108 del 1996, ovvero l’integrale pagamento dei debiti connessi al protesto (in questo caso allegare titolo quietanzato). Tale requisito verrà accertato d’ufficio attraverso il registro informatico della Camera di Commercio.
  • che l’impresa ha regolarmente iscritto all’INAIL (o lo farà nei termini prescritti) tutti i propri addetti, per i quali sussiste l’obbligo;
  • che l’impresa ha regolarmente iscritto all’INPS (o lo farà nei termini prescritti) tutti i propri addetti, per i quali sussiste l’obbligo;
  • che l’impresa applica regolarmente i contratti collettivi di settore (qualora occupi personale dipendente);
  • che l’impresa (o nel caso di impresa individuale, il suo titolare) è titolare almeno di un c/c bancario (o postale).

Requisiti tecnico-professionali (art. 2, comma 3, D.M. 274/97) – QUADRO II

Il preposto deve possedere uno dei seguenti requisiti tecnico professionali:

A) TITOLO DI STUDIO

  • laurea in materia tecnica o diploma universitario utile ai fini dello svolgimento dell’attività;
  • diploma di istruzione secondaria superiore in materia tecnica;
  • attestato di qualifica a carattere tecnico attinente l’attività, conseguito ai sensi della legislazione vigente in materia di formazione professionale.

E’ necessario, ai sensi della circolare n.3428/c del 25.11.1997 del Ministero dell’Industria (ora Ministero Sviluppo Economico), che il corso di studi specifico abbia previsto almeno un corso biennale di chimica, nonché nozioni di scienze naturali e biologiche.

B) OBBLIGO SCOLASTICO ED ESPERIENZA PROFESSIONALE

L’assolvimento dell’obbligo scolastico (per i nati dopo il 1952 è necessario dimostrare la frequenza della scuola dell’obbligo per 8 anni; anteriormente a tale data, va dimostrata la frequenza della scuola dell’obbligo per 5 anni.

Per l’esperienza lavorativa si richiede, in aggiunta all’assolvimento dell’obbligo scolastico, l’esercizio di tre anni nei settori di disinfestazione, derattizzazione e sanificazione in qualità di:

  • titolare, amministratore, socio partecipante
  • collaboratore familiare
  • dipendente qualificato (inclusa formazione lavoro con conseguimento della qualifica; escluso apprendistato).
  • L’attività deve essere stata svolta all’interno di imprese del settore o in uffici tecnici di imprese o enti non del settore al cui interno si svolgano mansioni inerenti l’attività di disinfestazione, derattizzazione e sanificazione.

C) REQUISITO MATURATO ALL'ESTERO

In caso di requisito tecnico-professionale maturato all’estero, sarà necessario il preventivo riconoscimento effettuato dal Ministero dello Sviluppo Economico.

D) CASI PARTICOLARI:

Rientrare in uno dei seguenti casi:

- Soggetto già abilitato in quanto nominato preposto di altra impresa del settore;

- Dipendente di impresa/ente non del settore che abbia svolto attività di disinfestazione, derattizzazione e sanificazione nell’ufficio tecnico interno.

Requisiti di onorabilità (art. 2 Legge 82/94)

Devono essere dimostrati da:

  • Il titolare di impresa individuale e l’institore o il direttore che questi abbia preposto all’esercizio dell’impresa, di un ramo di essa o di una sua sede;
  • tutti i soci di società in nome collettivo;
  • tutti i soci accomandatari di sas o di sapa;
  • tutti gli amministratori di società di capitali di ogni tipo ivi comprese le cooperative.

Ogni persona sopra indicata autocertificherà tali requisiti all’interno della SCIA.
Ciò comporta l’assunzione di responsabilità penali in caso di dichiarazioni false o mendaci.

I requisiti di onorabilità sono quelli previsti dall’art. 2 co. 1 della Legge 82/94 e in particolare:

  • non sia stata pronunciata sentenza penale definitiva di condanna o non siano in corso procedimenti penali nei quali sia già stata pronunciata sentenza di condanna per reati non colposi a pena detentiva superiore a due anni o sentenza di condanna per reati contro la fede pubblica il patrimonio, o alla pena accessoria dell’interdizione dall’esercizio di una professione o di un’arte o all’interdizione dagli uffici direttivi delle imprese (salvo che sia intervenuta la riabilitazione penale ai sensi delle leggi vigenti);
  • non sia stata svolta o non sia in corso procedura fallimentare (salvo che sia intervenuto provvedimento di chiusura del fallimento o provvedimento riabilitativo, se previsto dal Tribunale di competenza);
  • non siano state applicate misure di sicurezza o di prevenzione ai sensi delle leggi 27.12.1956 n. 1423, 10.2.1962 n. 57, 31.5.1965 n. 575 e 13.9.1982 n. 646, e successive modificazioni, o non siano in corso procedimenti penali per reati di stampo mafioso;
  • non sia stata pronunciata sentenza penale definitiva di condanna per il reato di cui all’art. 513-bis del codice penale;
  • non siano state accertate contravvenzioni per violazioni di norme in materia di lavoro, di previdenza e di assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali, non conciliabili in via amministrativa.

Perdita dei requisiti

Se l’impresa perde uno dei requisiti previsti dalla Legge 82/1994 e dal D.M. 274/1997 saranno avviate le procedure d’ufficio di rito.

Preposto alla gestione tecnica

Nomina del preposto - QUADRO II

Al momento in cui una impresa di disinfestazione, derattizzazione e sanificazione presenta la segnalazione certificata di inizio dell’attività deve anzitutto dimostrare il possesso dei “requisiti di capacità tecnica e organizzativa” che si intendono acquisiti con la preposizione alla gestione tecnica di una persona (es. il titolare o il preposto) dotata dei requisiti tecnici-professionali.

Per le imprese artigiane il preposto deve necessariamente essere o il titolare dell’impresa individuale o il socio lavorante di S.n.c. o il socio lavorante accomandatario di S.a.s. o il socio lavorante di S.r.l.

Non è necessario un formale atto di procura per la nomina del preposto e non è ammessa la nomina di un consulente o professionista esterno.

La qualifica di preposto in una impresa non preclude la possibilità di rivestire la stessa qualifica in altre imprese, fatto salvo, per le imprese artigiane il rispetto del principio della prevalenza dell’attività nella propria impresa per il titolare/socio che rivesta la qualifica di preposto anche in un’altra impresa.

A titolo esemplificativo si precisa che la qualifica di preposto può risultare dal fatto di rivestire nell’impresa uno dei seguenti ruoli:

 

  • titolare
  • amministratore
  • socio lavorante
  • institore
  • dipendente
  • collaboratore familiare

 

Sostituzione e revoca del preposto - QUADRO II

Sia la sostituzione che la revoca del preposto deve essere comunicata dal titolare o dal legale rappresentante dell’impresa entro 30 giorni il verificarsi dell’evento, utilizzando la denuncia/domanda del registro imprese o dell’albo delle imprese artigiane.

In caso di nomina retroattiva il preposto deve dimostrare il possesso dei requisiti a quella data.

Avvertenza In mancanza di responsabile tecnico l’impresa NON può esercitare l’attività.

Fasce di classificazione

Premesse

Trascorsi almeno due anni dall'inizio dell'attività le imprese di pulizia, disinfezione, disinfestazione, derattizzazione e sanificazione , regolarmente iscritte al Registro Imprese o all’Albo Imprese Artigiane ai sensi dell’art. 1 della legge 82/94, possono essere ammesse a partecipare secondo la normativa comunitaria alle procedure di affidamento dei servizi (appalti) pubblici.

A tal fine devono risultare iscritte, su domanda, nel Registro delle Imprese o nell’Albo delle Imprese Artigiane, in una delle seguenti le seguenti fasce di classificazione, presentando il modello unificato MF .82, disponibile sui siti internet e presso gli sportelli delle Camere di Commercio del Triveneto:

  • fascia a) fino a € 51.646,00
  • fascia b) fino a € 206.583,00
  • fascia c) fino a € 361.520,00
  • fascia d) fino a € 516.457,00
  • fascia e) fino a € 1.032.914,00
  • fascia f) fino a € 2.065.828,00
  • fascia g) fino a € 4.131.655,00
  • fascia h) fino a € 6.197.483,00 
  • fascia i) fino a € 8.263.310,00
  • fascia l) oltre a € 8.263.310,00

Requisiti economico-finanziari per l’iscrizione nella fascia

L’iscrizione in una specifica fascia di classificazione avviene sulla base del volume di affari, al netto dell’IVA, realizzato dall’impresa mediamente nell’ultimo triennio, o nel minor periodo di attività ( comunque non inferiore a due anni): la fascia di classificazione da richiedere è quella immediatamente superiore a quella comprendente il predetto importo medio.

Nel caso di iscrizione nella prima fascia l’importo medio deve essere almeno di euro 30.987,00.

I requisiti da dimostrare sono i seguenti:

1 - Elenco dei servizi forniti nel periodo di riferimento

  • almeno un servizio di importo complessivo non inferiore al 40% dell’importo massimo della fascia immediatamente inferiore a quella per la quale si richiede l’iscrizione;
  • ovvero almeno due servizi di importo complessivo non inferiore al 50%;
  • ovvero almeno tre servizi di importo complessivo non inferiore al 60%.

Per l’inserimento nella prima fascia le predette percentuali vanno applicate all'importo massimo della fascia stessa (euro 51.646,00).

Nella tabella sottostante, si propone il calcolo delle percentuali dei servizi eseguiti per ciascuna fascia (arrotondato all’unità di euro)

Fascia di classificazione

1 servizio (Euro)

2 servizi (totale Euro)

3 servizi (totale Euro)

Fascia a)

12.395,00

15.494,00

18.592,00

Fascia b)

20.658,00

25.823,00

30.987,00

Fascia c)

82.633,00

103.291,00

123.949,00

Fascia d)

144.608,00

180.760,00

216.912,00

Fascia e)

206.583,00

258.228,00

309.874,00

Fascia f)

413.166,00

516.457,00

619.748,00

Fascia g)

826.331,00

1.032.914,00

1.239.497,00

Fascia h)

1.652.662,00

2.065.828,00

2.478.993,00

Fascia i)

2.478.993,00

3.098.741,00

3.718.490,00

Fascia l)

3.305.324,00

4.131.655,00

4.957.986,00

Si precisa che i suddetti importi possono essere riferiti anche a contratti pluriennali: pertanto il contratto può riguardare anche l’intero periodo di riferimento e quindi scontare servizi per importo annuale frazionato.

2 - Costo complessivo lordo per il personale dipendente

  •  Per ogni anno del periodo di riferimento un costo complessivo non inferiore al 40% dei costi totali;
  • ovvero per ogni anno del periodo di riferimento un costo complessivo non inferiore al 60% dei costi totali (se l’attività è esclusivamente quella di pulizia e disinfezione);

Non potendo dimostrare le suddette percentuali è possibile allegare gli attestati INPS e INAIL comprovanti la regolarità della posizione previdenziale e assicurativa di tutti gli addetti dell’impresa (es. titolare, familiari, collaboratori, soci prestatori d’opera, dipendenti)

3 - Rapporti con il sistema bancario

 È necessario comprovare tale requisito con apposite dichiarazioni bancarie o postali riferite agli affidamenti effettivamente accordati

 4 - Libri paga e matricola

 È necessario presentare copia dei libri paga e matricola. In alternativa è possibile presentare copia del modello 770, comprensivo dei relativi quadri, per ciascuno degli anni di riferimento.

 5 - Elenco dei servizi

 È necessario presentare un elenco di tutti i servizi prestati dall’impresa negli ultimi tre anni o nel minor periodo (utilizzando il modello unificato Dich/el/pul disponibile sui siti internet e presso gli sportelli delle Camere di Commercio del Triveneto).

 6 - Elenco dei contratti

 È necessario presentare un elenco dei  contratti in essere alla  data di  presentazione della domanda (utilizzando il modello unificato Dich/el.contr/pul disponibile sui siti internet e presso gli sportelli delle Camere di Commercio del Triveneto).

7 - Attestazione dei committenti

È necessario presentare le attestazioni dei committenti dei servizi prestati. In sostituzione, per i servizi resi ai privati, è possibile presentare analoga dichiarazione dell’impresa accompagnata dalle copie delle relative fatture.

Subentro di attività (fusione, successione, ecc.)

 Nei casi di subentro nell’attività (es. imprenditore individuale succeduto nell’attività a seguito del decesso del precedente titolare, fusione per incorporazione, ecc.) è possibile fare ricorso, ai fini dell’iscrizione nelle fasce di classificazione, anche al fatturato dell’impresa cessata, a condizione che sia verificabile la continuità delle relative attività.

Variazione negativa

Qualora successivamente si verifichino i presupposti per la classificazione dell’impresa in una fascia inferiore a quella di appartenenza, deve essere presentata al Registro delle Imprese o all’Albo Artigiani la relativa denuncia di variazione, utilizzando il modello unificato MF. 82 (disponibile sui siti internet e presso gli sportelli delle Camere di Commercio del Triveneto) corredato della documentazione prevista (elenco dei servizi eseguiti nel periodo di riferimento con l’indicazione per gli stessi dei compensi ricevuti sotto forma di dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, utilizzando il modello unificato Dich/el/pul, disponibile sui siti internet e presso gli sportelli delle Camere di Commercio del Triveneto).

Il termine per comunicare la variazione negativa della fascia è di un anno dal suo verificarsi.

E’ invece facoltativa la comunicazione della sussistenza dei presupposti per la classificazione dell’impresa in una fascia superiore.

Modalità di presentazione delle pratiche, diritti e altre tasse

I modelli relativi all'attività di pulizia in genere (per le 5 sezioni) sono considerati intercalari del modello di domanda e/o denuncia del Registro Imprese o dell’Albo delle Imprese Artigiane e in quanto tali non scontano l’imposta di bollo.

La marca da bollo va applicata solo se viene richiesta l’iscrizione in una fascia di classificazione, salvo che il modello base non la sconti già.

Per la nomina, sostituzione e revoca del preposto (che va denunciata solo per le attività di disinfestazione, derattizzazione e sanificazione e non per le attività di pulizia e disinfezione) va sempre utilizzato il modello intercalare “P”, laddove si utilizzi la modulistica del Registro Imprese.

 Tutta la modulistica unificata - predisposta per l’attività di pulizia, disinfezione, disinfestazione, derattizzazione e sanificazione - di seguito indicata, è disponibile sui siti internet e presso gli sportelli delle Camere di Commercio del Triveneto:

MF 82:                    modello per l’inserimento nella fascia di classificazione

Dich/el/pul             modello dichiarazione servizi eseguiti per iscrizione fascia di classificazione

Dich/el.contr/pul   modello dichiarazione elenco contratti per iscrizione fascia di classificazione

Imprese NON Artigiane

Inizio attività pulizia in genere
Individuali Società ed Enti collettivi Cooperative Sociali
Moduli RI/FEDRA
Modulo Base I1 / I2 / UL   S5 / UL S5 / UL
Modulo Allegato1 Int. P Int. P Int. P
Diritti e altre tasse
Maggiorazione Diritti (€) 9,00 15,00 15,00
Imposta di bollo SI NO NO

la nomina del preposto (int. P) è richiesta solo per l’inizio dell’attività di disinfestazione, derattizzazione e sanificazione

Sostituzione / Aggiunta del Responsabile Tecnico
(prevista soltanto per disinfestazione, derattizzazione e sanificazione)
Individuali Società ed Enti collettivi Cooperative Sociali
Moduli RI/FEDRA
Modulo Base I2 / UL S5 / UL S5 / UL
Modulo Allegato Int. P Int. P Int. P
Diritti e altre tasse
Maggiorazione Diritti (€)2 9,00 15,00 15,00
Imposta di bollo NO NO NO

2 da versare indipendentemente dal numero dei preposti nominati

Iscrizione / Modifica della fascia di classificazione per pulizia in genere 
(tutte le sezioni)
Individuali Società ed Enti collettivi Cooperative Sociali
Moduli RI/FEDRA
Modulo Base I2 S5 S5
Modulistica "pulizia" 
MF 82 SI SI SI
Dich/el/pul SI SI SI
Dich/el.contr/pul SI SI SI
Diritti e altre tasse
Maggiorazione Diritti (€) 9,00 15,00 15,00
Imposta di bollo SI SI NO

Imprese Artigiane

Inizio attività pulizia in genere
Individuali Società ed Enti collettivi Cooperative Sociali
Moduli RI/FEDRA
Modulo Base I1 / I2 / UL   S5 / UL S5 / UL
Modulo Allegato1 Int. P Int. P Int. P
Moduli Artigiani
Tipo Modifica Modifica Modifica
Diritti e altre tasse
Maggiorazione Diritti (€) 9,00 15,00 15,00
Imposta di bollo SI NO NO

1 la nomina del preposto (int. P) è richiesta solo per l’inizio dell’attività di disinfestazione, derattizzazione e sanificazione

Sostituzione / Aggiunta del Responsabile Tecnico
(prevista soltanto per disinfestazione, derattizzazione e sanificazione)
Individuali Società ed Enti collettivi Cooperative Sociali
Moduli RI/FEDRA
Modulo Base I2 / UL S5 / UL S5 / UL
Modulo Allegato Int. P Int. P Int. P
Moduli Artigiani
Tipo Modifica Modifica Modifica
Diritti e altre tasse
Maggiorazione Diritti (€)2 9,00 15,00 15,00
Imposta di bollo NO NO NO

2 da versare indipendentemente dal numero dei preposti nominati

Iscrizione / Modifica della fascia di classificazione per pulizia in genere 
(tutte le sezioni)
Individuali Società ed Enti collettivi Cooperative Sociali
Moduli RI/FEDRA
Modulo Base I2 S5 S5
Moduli Artigiani
Tipo Modifica Modifica Modifica
Modulistica "pulizia" 
MF 82 SI SI SI
Dich/el/pul SI SI SI
Dich/el.contr/pul SI SI SI
Diritti e altre tasse
Maggiorazione Diritti (€) 9,00 15,00 15,00
Imposta di bollo SI SI NO

a cura delle Camere di Commercio del Triveneto – aggiornata al 20.12.2016

 

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contenuto aggiornato il 21/01/2018