Comunicazione casella PEC al Registro Imprese

Comunicazione PEC e sanzioni per mancata comunicazione

Attenzione 
L’indirizzo PEC deve essere riconducibile ad una sola impresa senza possibilità di domiciliazione presso soggetti terzi. 
Non è ammessa l’iscrizione dello stesso indirizzo PEC sulla posizione di imprese diverse.

Come comunicare la PEC al Registro Imprese

La comunicazione dell'indirizzo PEC va effettuato solo per via telematica.

L'iscrizione della PEC è gratuita e non prevede alcun onere in diritti, bolli e tariffe.

Modalità Semplificata di comunicazione online

Attraverso il portale www.registroimprese.it il titolare dell'impresa individuale o il legale rappresentante della società in possesso di un dispositivo di firma digitale possono comunicare direttamente online l'indirizzo PEC della propria azienda.

Procedura semplificata impresa individuale 

Procedura semplificata società 

La stazione di lavoro deve soddisfare i requisiti necessari

Contatta il servizio di Assistenza per compilare, firmare ed inviare correttamente la tua pratica in totale autonomia, oppure rivolgiti all'URP della Camera di Commercio di Padova per effettuare la comunicazione direttamente dalla postazione appositamente predisposta (è necessario presentarsi con il dispositivo di firma digitale attivo).

Comunicazione con ComunicaStarweb o ComunicaFedra

Queste procedure sono in genere utilizzate da chi effettua la comunicazione per il tramite di un consulente. 

Obbligo comunicazione PEC in caso di procedure concorsuali

Sono obbligati a comunicare al Registro delle Imprese il proprio indirizzo PEC entro 10 giorni dalla nomina:

  • il curatore, il commissario giudiziale nominati dal Tribunale nell'ambito delle procedure di fallimento e delle procedure concorsuali (art.163 regio decreto 16 marzo 1942, n. 267)
  • il commissario liquidatore e il commissario giudiziale nominati con sentenza dichiarativa dello stato di insolvenza (art. 8 D.lgs. 8 luglio 1999, n. 270)

La comunicazione deve avvenire per via telematica mediante il procedimento di Comunicazione Unica.
L'adempimento è esente da bollo ma soggetto al versamento dei diritti di segreteria di euro 10,00.
L'adempimento può essere svolto contestualmente (purché entro 10 giorni dalla nomina) a quello di cui all'art. 29 del D.L. n. 78/2010.
Il ritardo nella comunicazione comporta l'applicazione della sanzione amministrativa di cui all'art. 2194 del codice civile.

Conseguenze mancata comunicazione PEC

Imprese individuali

(Art. 5 del D.L. 179/2012 convertito con  L. 221/2012)

Conseguenze della mancata comunicazione

Imprese individuali già iscritte al 20.10.2012
attive e non soggette a procedura concorsuale  
(il termine di comunicazione era il  30.06.2013)

Sospensione dell'iscrizione di
qualunque atto al Registro Imprese per un periodo massimo 45
giorni.
Trascorso tale periodo la
pratica viene respinta e si intende
non presentata.

Imprese individuali nuove iscritte dal 20.10.2012

Sospensione della pratica di
iscrizione al Registro Imprese
sospensione (massimo 45 giorni) fino
all'integrazione dell'indirizzo PEC. 
Trascorso tale periodo la pratica
viene respinta e si intende non
presentata.

 

Imprese in forma societaria 
Art. 16 co. 6 del D.L. n. 185/2008,
convertito con L. 2/2009

Conseguenze della mancata
comunicazione

Società già iscritte al 29.11.2008

(il termine di comunicazione era il 30.06.2012)

 

Sospensione (massimo 3 mesi)
dell'iscrizione di qualunque atto al
Registro Imprese (escluse le dununce
REA) fino all'integrazione
dell'indirizzo PEC.
Trascorso tale periodo l'atto sarà
iscritto e verrà applicata la sanzione
prevista dall'articolo 2630 del codice
civile

Società nuove iscritte dal 29.11.2008

Sospensione della pratica di
iscrizione al Registro Imprese

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contenuto aggiornato il 07/02/2019