Comunicazione casella PEC al Registro Imprese

Comunicazione PEC e sanzioni per mancata comunicazione

Attenzione 
L’indirizzo PEC deve essere riconducibile ad una sola impresa senza possibilità di domiciliazione presso soggetti terzi. 
Non è ammessa l’iscrizione dello stesso indirizzo PEC sulla posizione di imprese diverse.

Come comunicare la PEC al Registro Imprese

La comunicazione dell'indirizzo PEC va effettuato solo per via telematica.

L'iscrizione della PEC è gratuita e non prevede alcun onere in diritti, bolli e tariffe.

Modalità Semplificata di comunicazione online

Attraverso il portale www.registroimprese.it il titolare dell'impresa individuale o il legale rappresentante della società in possesso di un dispositivo di firma digitale possono comunicare direttamente online l'indirizzo PEC della propria azienda.

Procedura semplificata impresa individuale 

Procedura semplificata società 

Contatta il servizio di Assistenza per compilare, firmare ed inviare correttamente la tua pratica in totale autonomia, oppure rivolgiti all'URP della Camera di Commercio di Padova per effettuare la comunicazione direttamente dalla postazione appositamente predisposta (è necessario presentarsi con il dispositivo di firma digitale attivo).

Maggiori informazioni alla pagina http://www.registroimprese.it/indirizzo-pec 

Dal 9 settembre 2020 è disponibile la nuova piattaforma DIRE per comunicare al Registro Imprese il domicilio digitale PEC

Guarda il tutorial e accedI al servizio

Queste procedure sono in genere utilizzate da chi effettua la comunicazione per il tramite di un consulente. 

Conseguenze mancata comunicazione PEC

Entro il 1 ottobre 2020 tutte le imprese (società’ e imprese individuali attive e non sottoposte a procedure concorsuali, ecc.) devono aver iscritto nel Registro delle impreseun “domicilio digitale” ovvero (allo stato attuale della tecnologia) un indirizzo di Posta elettronica certificata (PEC) attivo e funzionante.

In caso di inadempimento sono previste sanzioni amministrative fino ad un massimo di 2.064 euro.
In particolare da un minimo di 206 euro ad un massimo di 2.064 euro per le società e da un minimo di 30 euro ad un massimo di 1.548 euro per le imprese individuali.

Obbligo comunicazione PEC in caso di procedure concorsuali

Sono obbligati a comunicare al Registro delle Imprese il proprio indirizzo PEC entro 10 giorni dalla nomina:

  • il curatore, il commissario giudiziale nominati dal Tribunale nell'ambito delle procedure di fallimento e delle procedure concorsuali (art.163 regio decreto 16 marzo 1942, n. 267)
  • il commissario liquidatore e il commissario giudiziale nominati con sentenza dichiarativa dello stato di insolvenza (art. 8 D.lgs. 8 luglio 1999, n. 270)

La comunicazione deve avvenire per via telematica mediante il procedimento di Comunicazione Unica.
L'adempimento è esente da bollo ma soggetto al versamento dei diritti di segreteria di euro 10,00.
L'adempimento può essere svolto contestualmente (purché entro 10 giorni dalla nomina) a quello di cui all'art. 29 del D.L. n. 78/2010.
Il ritardo nella comunicazione comporta l'applicazione della sanzione amministrativa di cui all'art. 2194 del codice civile.

 

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contenuto aggiornato il 02/11/2021

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