Fondo Imprenditoria femminile (DM 30/09/21 e DM 30/3/2022)

Cos'è 

Il progetto sostiene la nascita e crescita di imprese femminili e di professioniste donne.

Sito Invitalia

Tutte le informazioni ufficiali e i modelli per la misura gestita da Invitalia sono reperibili alla pagina dedicata: Fondo Impresa Femminile

E' possibile recuperare intanto: 

Altre informazioni nella pagina dedicata nel sito del MISE

Date apertura termini

La procedura individua date distinte per la presentazione al Soggetto gestore Invitalia delle domande relative agli interventi per l’avvio di nuove imprese e relative agli interventi per lo sviluppo di imprese costituite da almeno 12 mesi. In entrambi i casi, è prevista una fase preliminare di compilazione della documentazione:

  • Avvio di nuove imprese femminili: la compilazione della domanda è possibile dalle ore 10:00 del 5 maggio 2022 e la presentazione a partire dalle ore 10:00 del 19 maggio 2022;

  • Sviluppo di imprese femminili già costituite: la compilazione della domanda è possibile dalle ore 10:00 del 24 maggio 2022 e la presentazione a partire dalle ore 10:00 del 7 giugno 2022.

A chi è rivolto

E' rivolto a:

  • persone fisiche o team di persone fisiche che ancora devono costituire una società (costituzione entro 60 gg dalla comunicazione positiva della valutazione domanda; se lavoratrici autonome, apertura partita IVA entro 60 giorni da comunicazione positiva valutazione domanda);

  • cooperative e società persone con almeno il 60% donne socie; società di capitali con quote e componenti CDA per almeno due terzi donne socie

  • imprese individuali femminili

  • lavoratrici autonome

Settori

Il progetto spazia tra i seguenti settori: industria, trasformazione prodotti agricoli, commercio, servizi alle imprese e alle persone, commercio e turismo

Agevolazioni

Per le nuove imprese:

  • per spese ammissibili fino a 100.000, contributo a fondo perduto per l’80% (per il 90% se donne disoccupate) fino a un massimo di 50.000 euro

  • per spese ammissibili superiori a 100.000 e fino a 250.000, contributo a fondo perduto fino al 50% 

  • Tutoraggio (fino a 5000 per impresa, di cui 3000 invitalia, per assistenza tecnica e di gestione)

Per le imprese costituite da almeno un anno e fino a 3 anni:

  • per spese ammissibili fino a 400.000, 50% a fondo perduto e 50% con finanz agevolato di 8 anni a tasso zero (fino alla copertura dell’80% delle spese ammissibili)

Per imprese costituite da più di tre anni alla data di presentazione della domanda:

  • capitale circolante finanziato solo con fondo perduto, spese di investimento sia con fondo perduto che agevolato (fermo restando copertura fino a 80% spese ammissibili).

 Spese ammissibili 

(per maggiori dettagli,  scarica l’allegato 2 decreto 30/3/2022)

Sono ammissibili alle agevolazioni le spese relative a:

 a) immobilizzazioni materiali: impianti, macchinari e attrezzature nuovi di fabbrica, funzionali all’attività d’impresa; rientrano in tale categoria anche opere edili nel limite massimo del 30% del progetto complessivo; 

b) immobilizzazioni immateriali: brevetti, programmi informatici, applicazioni, soluzioni digitali per i prodotti e servizi offerti, ovvero per i relativi processi di produzione e erogazione nonché alla progettazione e sviluppo di portali web, anche a solo scopo promozionale; 

c) servizi in cloud funzionali ai processi portanti della gestione aziendale; 

d) personale dipendente, assunto a tempo indeterminato o determinato dopo la data di presentazione della domanda e impiegato funzionalmente nella realizzazione del progetto; 

e) esigenze di capitale circolante nel limite del 20% (25% e max 80% della media degli ultimi 3 anni per le imprese costituite da più di 36 mesi) delle spese complessive (materie prime, sussidiarie, materiali di consumo; servizi di carattere ordinario, strettamente necessari allo svolgimento delle attività dell’impresa; godimento di beni di terzi, inclusi spese di noleggio, canoni di leasing). 

Non sono ammissibili spese riferite a investimenti di mera sostituzione di impianti, macchinari e attrezzature, beni usati, spese relative a imposte e tasse, di importo imponibile inferiore a 500 euro. 

Sono, in ogni caso, ammissibili le sole spese che, in base alla data delle relative fatture o di altro documento giustificativo, risultino sostenute successivamente alla data di presentazione della domanda di agevolazione ovvero, nel caso di persone fisiche, alla data di costituzione dell’impresa o dell’apertura di partita IVA.

Processo di valutazione

La valutazione del progetto verrà fatta:

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    contenuto aggiornato il 11/04/2022