Organi di indirizzo politico amministrativo

Informazioni pubblicate ai sensi dell'art. 13 comma 1 lettera a)

Sono organi di indirizzo politico della Camera di Commercio di Padova:

  • il Consiglio
  • la Giunta
  • il Presidente

Competenze del Consiglio

(art. 15 Statuto della Camera di Commercio di Padova)

Il Consiglio determina l’indirizzo generale della Camera di Commercio, ne controlla l’attuazione e adotta gli atti fondamentali attribuiti dalla legge alla sua competenza e le altre funzioni stabilite dal presente Statuto.

In particolare il Consiglio svolge, le seguenti funzioni:
a. approva lo Statuto e le relative modifiche;

b. elegge tra i suoi componenti, con votazioni separate, il Presidente e la Giunta;

c. nomina i membri del Collegio dei Revisori dei Conti secondo le modalità previste dalla legge;
d. determina gli indirizzi generali ed approva il programma pluriennale;

e. approva la relazione previsionale e programmatica, il preventivo economico e il suo aggiornamento, le eventuali variazioni e il bilancio di esercizio, su proposta della Giunta;

f. approva il programma triennale dei lavori pubblici e, unitamente al bilancio, l’elenco annuale degli stessi secondo le previsioni di legge;

g. determina gli emolumenti per i componenti degli organi della Camera di Commercio nonché degli organi delle aziende speciali conformemente alle previsioni di legge;

h. svolge funzioni di controllo e supervisione sull’attuazione degli indirizzi generali e dei programmi di attività deliberati;
i. svolge funzioni di vigilanza sulla correttezza degli atti camerali, anche con l’ausilio del Collegio dei Revisori dei Conti;
j. può esprimere pareri e formulare proposte allo Stato, alla Regione, all’Unione Europea e agli altri enti locali su questioni di particolare rilievo per l’economia provinciale;

k. approva, ai sensi dell’art. 2, comma 2 bis, della legge 15 marzo 1997, n. 59, con delibera a maggioranza assoluta dei componenti, i regolamenti per la disciplina dell’organizzazione e dello
svolgimento delle funzioni e dei compiti amministrativi nonché quelli per l’esercizio delle funzioni relative alle materie previste dalla legge e dallo Statuto;

l. può costituire commissioni consiliari;

m. delibera sulle mozioni di sfiducia alla Giunta o al Presidente;

n. ai fini del rinnovo del Consiglio determina la ripartizione dei consiglieri per i settori di attività economiche sulla base dei dati validati dal Ministero dello sviluppo economico e individua eventuali nuovi settori, approvando l’allegato B di cui all’art. 14 del presente Statuto;

o. adempie ad ogni funzione ad esso attribuita da leggi comunitarie, statali, regionali, dai regolamenti e dal presente Statuto

Torna all'indice

Competenze della Giunta

(art. 22 Statuto della Camera di Commercio di Padova)

La Giunta, organo esecutivo di governo, opera in modalità collegiale.

Competenze della Giunta:

a.predispone gli indirizzi generali, il programma pluriennale, la relazione previsionale e programmatica, il preventivo, l’aggiornamento del preventivo economico, le sue variazioni ed il bilancio di esercizio, da sottoporre all'approvazione del Consiglio camerale;

b. approva secondo le previsioni di legge il “Piano della performance” da adottare in coerenza con i contenuti e il ciclo della programmazione finanziaria e di bilancio, che individua gli indirizzi e gli obiettivi strategici ed operativi e definisce, con riferimento agli obiettivi finali ed intermedi ed alle risorse, gli indicatori per la misurazione e la valutazione della performance dell'amministrazione, nonché gli obiettivi assegnati al Segretario Generale ed i relativi indicatori;

c. approva secondo le previsioni di legge la «Relazione sulla performance» che evidenzia, a consuntivo, con riferimento all'anno precedente, i risultati organizzativi e individuali raggiunti rispetto ai singoli obiettivi programmati ed alle risorse, con rilevazione degli eventuali scostamenti, e il bilancio di genere realizzato;

d. approva il budget direzionale annuale e adotta i provvedimenti necessari per la realizzazione degli indirizzi generali del Consiglio;

e. delibera per la definizione di atti normativi e per l'adozione dei relativi atti di indirizzo interpretativo ed applicativo;

f. definisce gli obiettivi, le priorità, i piani, i programmi e le direttive generali per l'azione amministrativa e per la gestione;

g. definisce i criteri generali in materia di ausili finanziari a terzi (bandi) e di determinazione di tariffe, canoni e analoghi oneri a carico di terzi;

h. elegge, tra i suoi componenti, il Vice Presidente della Camera di Commercio;

i. approva, su proposta del Segretario Generale, gli atti di programmazione e pianificazione in materia di organizzazione e assunzione del personale sulla base di apposito regolamento nonché il documento di programmazione triennale del fabbisogno del personale ai sensi di legge;

j. predispone, per l’approvazione del Consiglio, il piano triennale delle opere pubbliche e il relativo aggiornamento annuale;

k. delibera sulla costituzione e sulla partecipazione della Camera di Commercio a consorzi, società di capitali, cooperative, fondazioni, enti, associazioni, aziende o servizi speciali nonché in merito a tutti
gli atti che incidono sulla gestione, modificazione, ed estinzione delle partecipazioni e all'esercizio dei diritti dell’Ente in qualità di azionista nelle società partecipate;

l. esercita il controllo sulla struttura amministrativa, sulle aziende speciali e sulle principali società partecipate e controllate;

m. delibera l’istituzione di uffici staccati nell’ambito della circoscrizione territoriale di competenza, nell’ipotesi in cui i servizi non possano essere erogati tramite l’utilizzo delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione (TIC);

n. provvede alla designazione del Segretario Generale e su sua proposta nomina il Conservatore del Registro delle imprese;

o. provvede alla nomina, indicazione, designazione e revoca dei rappresentanti di competenza della Camera di Commercio negli organismi esterni sulla base di apposito regolamento valorizzando,
in ogni caso, gli elementi di competenza ed esperienza per il settore di riferimento;

p. verifica il raggiungimento dei risultati degli obiettivi prefissati e la rispondenza dell’attività dirigenziale agli indirizzi impartiti avvalendosi dell’Organismo Indipendente di Valutazione;

q. delibera la partecipazione ad accordi di programma, patti territoriali e a intese collaborative con pubbliche amministrazioni ed organismi privati;

r. delibera la promozione di giudizi e la costituzione in giudizio della Camera di Commercio, anche nei casi previsti dall’art. 2601del Codice Civile, fatta eccezione per i giudizi riguardanti tributi, sanzioni amministrative, tenuta di albi, registri e ruoli, rapporti previdenziali e di lavoro di competenza del Segretario Generale ai sensi dell’art. 40, comma 3, lettera m) dello Statuto;

s. formula pareri e proposte alle Pubbliche Amministrazioni;

t. delibera la costituzione e composizione di commissioni e gruppi di lavoro diversi da quelle consiliari.

2. Spettano infine alla Giunta tutte le funzioni della Camera di Commercio che non siano riservate dalla legge e dallo Statuto al Consiglio e al Presidente, o alla competenza del Segretario Generale e dei Dirigenti.

3. La Giunta, per motivi di urgenza, può deliberare sulle materie di competenza del Consiglio. Le relative deliberazioni sono sottoposte al Consiglio per la ratifica nella prima riunione successiva.

4. La Giunta ratifica, nella prima seduta successiva, gli atti di competenza della Giunta stessa adottati in via straordinaria e per motivi di urgenza dal Presidente.

Torna all'indice

Competenze del Presidente

(art. 28 Statuto della Camera di Commercio di Padova)

Il Presidente rappresenta la Camera di Commercio e ne assicura l’unitarietà di indirizzo politico e amministrativo.

Il Presidente, in particolare:

a. esercita la rappresentanza istituzionale della Camera di Commercio nei confronti di ogni altro oggetto pubblico o privato, promuovendo e tutelando l’immagine e l’attività del sistema delle imprese e dell’economia del territorio nel rispetto della missione camerale così come definita nello Statuto;

b. esercita la rappresentanza legale della Camera di Commercio, ferme restando le competenze dirigenziali per le materie di cui agli articoli 40 e 41;

c. esercita la rappresentanza processuale per le funzioni di cui alla lettera b) ed in quanto tale rappresenta in giudizio l’Ente e conferisce procura ai difensori;

d. convoca e presiede il Consiglio e la Giunta, fissando l’ordine del giorno secondo le modalità previste dai rispettivi regolamenti;

e. formula proposte sull'attività dell’ente;

f. indirizza e promuove l’attività dell’ente in conformità ai deliberati del Consiglio e della Giunta;

g. verifica il rispetto dei deliberati del Consiglio e della Giunta e relaziona periodicamente ai citati organi secondo le modalità previste dai rispettivi regolamenti;

h. in caso di urgenza, può adottare gli atti di competenza della Giunta, da sottoporre a ratifica nella prima riunione successiva.

L’eventuale mancata ratifica non ha effetto retroattivo e determina, ove compatibile con la natura dell’atto, l’obbligo di rimuoverne gli effetti.

2. Il Presidente esercita ogni altra funzione a lui assegnata da norme comunitarie, statali, regionali, da regolamenti e dallo Statuto.

Torna all'indice

Sono organi amministrativi della Camera di Commercio di Padova:

  • il Segretario generale
  • i dirigenti

Il Segretario generale

(art. 40 Statuto della Camera di Commercio di Padova)

  1. Il Segretario Generale è nominato dal Ministro dello Sviluppo Economico su designazione della Giunta.
  2. Il Segretario Generale svolge compiti di collaborazione e funzioni di assistenza giuridico-amministrativa nei confronti degli organi dell'ente in ordine alla conformità dell'azione amministrativa alle leggi, allo Statuto ed ai regolamenti.
  3. Il Segretario Generale svolge le funzioni di vertice dell'amministrazione camerale e a lui competono le funzioni previste dalla legge per i Dirigenti generali.
  4. In particolare, il Segretario Generale:

a. attribuisce ai Dirigenti gli incarichi e la responsabilità di specifiche attività, progetti e gestioni;

b. definisce gli obiettivi che i Dirigenti devono perseguire e attribuisce le conseguenti risorse umane, finanziarie e materiali in coerenza con il Piano triennale della performance;

c. effettua la valutazione in merito agli obiettivi assegnati ai Dirigenti con l'assistenza dell'Organismo Indipendente di Valutazione;

d. dirige, coordina e controlla l'attività dei Dirigenti e dei responsabili dei procedimenti amministrativi, anche con potere sostitutivo in caso di inerzia, e propone l'adozione, nei confronti dei Dirigenti delle misure relative alla responsabilità dirigenziale ai sensi di legge;

e. impegna l'amministrazione verso l'esterno anche nell'ambito di rapporti contrattuali, fiscali, previdenziali e tributari per le materia attribuite alla propria competenza gestionale dalla legge o dal presente Statuto;

f. adotta, per le materie di propria competenza, gli atti amministrativi inerenti la realizzazione dei programmi e degli obiettivi decisi dal Consiglio e dalla Giunta, compresi gli atti che impegnano l'amministrazione verso l'esterno con autonomi poteri di spesa, di organizzazione delle risorse umane e strumentali. Può delegare ai Dirigenti gli atti e i provvedimenti amministrativi di cui alla presente lettera;

g. adotta gli atti di gestione amministrativa previsti dalle vigenti disposizioni;

h. formula proposte ed esprime pareri agli organi della Camera di Commercio;

i. propone alla Giunta il budget direzionale e assegna ai Dirigenti la competenza in ordine all'utilizzo delle risorse in esso previste;

j. adotta le determinazioni per l'organizzazione degli uffici e svolge le attività di gestione del personale e dei rapporti sindacali e di lavoro;

k. stipula i contratti individuali di lavoro con il personale dell'Ente;

l. richiede pareri e consulenze nelle materie di competenza;

m. promuove e resiste alle liti, con relativi poteri di conciliare e transigere, e nomina i legali, relativamente ai giudizi in materia di tributi, rapporti previdenziali e di lavoro, sanzioni amministrative e tenuta di albi, registri e ruoli, altresì assumendo, relativamente a questi stessi giudizi, la rappresentanza in giudizio dell'Ente;

n. cura i rapporti con gli uffici pubblici nelle materie di competenza;

o. adotta i provvedimenti disciplinari nelle materie rientranti nella propria sfera di competenza;

p. Il Segretario Generale svolge le funzioni di segretario del Consiglio e della Giunta. In caso di trattazione di provvedimenti riguardanti il Segretario Generale, le funzioni di segretario della Giunta o del Consiglio sono svolte dal componente presente all'adunanza più giovane di età. Nelle sedute del Consiglio e di Giunta, su richiesta del Presidente o dei componenti, ha facoltà di intervenire relazionando sugli argomenti all'ordine del giorno esprimendo pareri e formulando proposte.

Torna all'indice

I Dirigenti

(art. 41 Statuto della Camera di Commercio di Padova)

1. I Dirigenti esercitano le funzioni previste dalla legge, dallo Statuto, dal regolamento di organizzazione amministrativa. In particolare:

a. dirigono, coordinano e controllano l’attività degli uffici che da essi dipendono nell'ambito dell’incarico assegnato e dei responsabili dei procedimenti amministrativi, anche con poteri sostitutivi in caso di loro inerzia;

b. formulano proposte ed esprimono pareri al Segretario Generale

c. curano l'attuazione dei progetti e delle gestioni ad essi assegnati dal Segretario Generale , adottando i relativi atti e provvedimenti amministrativi ed esercitando i poteri di spesa e di acquisizione delle entrate;

d. gestiscono il budget direzionale, nell’ambito delle rispettive competenze;

e. formulano proposte ed esprimono pareri al Segretario Generale in tema di organizzazione e predisposizione di programmi di attività;

f. provvedono alla gestione del personale e delle risorse finanziarie e strumentali assegnate alla propria area;

g. svolgono tutti gli altri compiti loro delegati dal Segretario Generale;

h. concorrono all'individuazione delle risorse e dei profili professionali necessari allo svolgimento dei compiti dell'ufficio cui sono preposti anche al fine dell'elaborazione del documento di programmazione triennale del fabbisogno di personale;

i. effettuano le valutazioni inerenti la gestione del personale assegnato ai propri uffici, nel rispetto del principio del merito e della valorizzazione delle risorse umane;

j. impegnano l’amministrazione verso l’esterno nell’ambito dei rapporti relativi alla propria competenza gestionale sulla base dell’incarico assegnato ivi compresi i rapporti previdenziali e tributari;

k. assumono la presidenza delle commissioni di gara e di concorso;

l. hanno la responsabilità delle procedure d'appalto e di concorso;

m. provvedono alla stipulazione dei contratti;

n. assumono i provvedimenti di autorizzazione, concessione o analoghi, il cui rilascio presupponga accertamenti e valutazioni, anche di natura discrezionale, nel rispetto di criteri predeterminati dalla legge, dai regolamenti, da atti generali di indirizzo, ivi comprese le autorizzazioni e le concessioni edilizie;

o. rilasciano le attestazioni, certificazioni comunicazioni, diffide, verbali, autenticazioni, legalizzazioni ed ogni altro atto costituente manifestazione di giudizio e di conoscenza;

p. assumono gli atti ad essi attribuiti dallo Statuto e dai regolamenti.

Torna all'indice

Azioni sul documento

contenuto aggiornato il 08/01/2017