La storia

Nel 1862 una nuova legge provvide ad istituire e a disciplinare le Camere di Commercio ed Arti; con questa le Camere di Commercio venivano a configurarsi come enti periferici di natura privata strettamente collegati all'amministrazione centrale, continuando ad essere organismi di rappresentanza di interessi di categoria e istituzioni dotate di capacità impositiva.


Così, fino al 1993, pur modificando più volte la struttura organizzativa e i compiti, la Camera ha operato come ente pubblico sotto la stretta vigilanza del Governo. È con la legge 580 del 1993 che essa diventa un ente pubblico realmente autonomo sia perché può nominare i propri amministratori sia perché vengono ampliati i settori di intervento. Il 21 novembre 1997 si riunisce il primo Consiglio nominato con le nuove regole mentre l'11 maggio 1999 viene approvato il primo Statuto che definisce i principi dell’organizzazione dell’Ente. Con la nuova organizzazione della riforma la Camera è diventata realmente rappresentativa delle componenti economico-sociali della comunità imprenditoriale radicata sul territorio.

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contenuto aggiornato il 27/03/2016