Attenzione alle telefonate ingannevoli

Diffidare delle telefonate finalizzate ad ottenere dati riservati e di comunicazioni cartacee con diciture simili a quelle dei servizi della Camera di commercio.

 

Attenzione alle telefonate sospette e a comunicazioni postali con richieste di pagamento.

In questi giorni sono stati segnalati casi di telefonate alle imprese o a professionisti da parte di soggetti che, qualificandosi come impiegati della Camera di Commercio di Padova, richiedono dati come - ad esempio - esistenza di unità locali oltre la sede legale, numero di dipendenti, fatturato, coordinate bancarie per effettuare rimborsi di diritti pagati in eccedenza o non dovuti.

A tal proposito si consiglia di non fornire tali dati per telefono. In caso si riceva una telefonata di questo tipo, o in caso vi siano sospetti circa la sua veridicità, si prega di verificarne l’attendibilità contattando la  Camera di Padova, anche con lo scopo di segnalazione.

Le uniche indagini periodicamente svolte dal Sistema camerale riguardano il sistema informativo Excelsior per le quali le aziende coinvolte ricevono apposito avviso nella casella di posta elettronica certificata, con le opportune indicazioni in merito alle rilevazioni. Precisiamo che, anche in caso di tali indagini, NON vengono richiesti dati relativi a coordinate bancarie, fornitori, clienti o altri dati riservati dell'azienda.

Si invita anche a prestare molta attenzione in caso di ricezione di comunicazioni cartacee con diciture somiglianti a quelle dei servizi della Camera, aventi ad oggetto richieste di informazioni, controlli o modifiche sui dati della propria azienda, iscrizione ad eventuali portali multiservizi, estremi di conto corrente per effettuare bonifici o pagamento di bollettini. Si tratta di iniziative commerciali private, del tutto estranee all’attività istituzionale della Camera di Padova e tali versamenti di denaro non sono obbligatori, ma legati all’adesione a una proposta commerciale, finalizzata all’inclusione del nominativo dell’impresa in siti internet o cataloghi.

In caso di ricezione di bollettini sospetti è possibile fare una segnalazione alla propria Camera di Commercio, associazione di categoria o al professionista di fiducia per verificare se si tratti di un vero adempimento obbligatorio o di un’offerta commerciale mascherata come tale.

E’ inoltre possibile inoltrare segnalazione all' Autorità garante della concorrenza e del mercato

 

 

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contenuto aggiornato il 25/05/2022