Premiazione del Lavoro e del Progresso economico: intervento del presidente Antonio Santocono

Sabato 30 novembre 2019 al Centro Conferenze "Alla Stanga" di Padova si è svolta la 66^ edizione della tradizionale cerimonia promossa dalla Camera di Commercio.

Valorizzare il lavoro e l’impegno civile della gente: è questo che da 66 edizioni stimola la Camera di Commercio di Padova a celebrare e premiare chi è stato protagonista del mondo dell’impresa, del lavoro e del progresso economico.

Con la cerimonia di premiazione del Concorso “Premiazione del Lavoro e del Progresso economico 2019”, la Camera di Commercio ha premiato imprenditori, lavoratori e imprese storiche padovane e cittadini con almeno 35 anni di attività, che hanno acquisito meriti particolari grazie alla loro correttezza commerciale e all’impegno imprenditoriale.

Presenti al tavolo dei relatori assieme al presidente della Camera di Commercio di Padova, Antonio Santocono, c'erano il prefetto di Padova Renato Franceschelli, l'assessore allo Sviluppo Economico della Regione Veneto Roberto Marcato e il sindaco di Padova Sergio Giordani.

 

INTERVENTO DEL PRESIDENTE SANTOCONO

Lavoro e Impresa: valori del territorio per costruire il futuro

Gentili Signore e Signori, Autorità

questa è la 66^ cerimonia che la Camera di Commercio di Padova organizza per festeggiare pubblicamente imprenditori, dirigenti e lavoratori padovani che si sono impegnati nella società per renderla più ricca e più responsabile. Il momento di celebrazione di questo premio costituisce da sempre per il nostro Ente un appuntamento di grande importanza ed emozione. 

Nel ricco calendario annuale di appuntamenti istituzionali e di servizio alle imprese organizzati dalla Camera di Commercio di Padova, esso si distingue come l’evento di festa per eccellenza. Ogni giorno, come amministratori e dipendenti di questo Ente, siamo impegnati per dare supporto e impulso all’economia, e con la festa della fedeltà al lavoro ci concediamo un momento prezioso per fermarci ed applaudire chi ha faticato, spesso silenziosamente, per far progredire questo territorio.

Le nostre aziende operano in un territorio a vocazione manifatturiera con un’importante presenza del terziario innovativo, del commercio e dell’artigianato che si sta evolvendo in chiave 4.0: sono tutte realtà che devono continuare a coesistere e integrarsi puntando su nuovi servizi e su uno sviluppo diffuso, dove la strategicità dell’innovazione in tutti i settori dell’economia si sta già dimostrando, e lo sarà sempre di più, decisiva. In un Paese come il nostro, che non ha materie prime, e che si è saputo affermare grazie all’intelligenza, alla creatività e al sacrificio dei suoi cittadini, il lavoro e l’impresa svolgono un ruolo insostituibile per la creazione di benessere diffuso e la tenuta sociale. Con lo stesso spirito con cui oggi, tutti insieme, stiamo operando e reagendo, dobbiamo guardare al futuro con fiducia, partendo dalla necessità condivisa di riportare al centro dell’attenzione la consapevolezza del  fare e l’etica dei comportamenti come valori di riferimento.

Per garantire una nuova etica dell’economia, la persona e l’impresa vanno posti al centro di tutti i processi economici e dello sviluppo sociale. Il primo capitale da salvaguardare e valorizzare è infatti l’uomo, la persona, nella sua integrità: l’uomo è infatti l’autore, il centro e il fine di tutta la vita economica e sociale. Allo stesso livello si pone l’impresa, che è il motore essenziale per creare e distribuire valore a tutti i protagonisti del suo successo, dai titolari fino all’ultimo dei collaboratori ma anche alla società e al territorio in cui è insediata.

L’obiettivo prioritario è quello di tornare rapidamente a crescere, ma ponendo il sistema dell’impresa e la società civile su un livello più elevato di qualità e responsabilità per garantire uno sviluppo più sostenibile, solidale e duraturo. Come Camera di Commercio, cioè come istituzione al servizio delle imprese, noi oggi ci sentiamo a pieno titolo parte attiva di questo impegno.

Tengo a sottolineare come, in questo primo anno e mezzo di intenso lavoro, la nuova amministrazione della Camera di Commercio ha tracciato un percorso in cui l’Ente si è fatto parte attiva nel creare nuovi progetti e investimenti per migliorare alcuni fattori in grado di garantire sviluppo economico a medio-lungo termine. Si tratta di interventi:

  • per consentire, soprattutto alle piccole aziende, di conoscere e applicare le nuove tecnologie legate alla digitalizzazione
  • per rendere più attrattiva, soprattutto per chi viene da fuori, la provincia di Padova
  • per far crescere la competenza nella gestione finanziaria delle piccole aziende

Una leva determinante per la crescita sarà data dalla capacità di integrazione fra enti pubblici e  organizzazioni private come le associazioni delle imprese e delle professioni, non solo come strumento di efficienza, ma anche come elemento moltiplicatore di fiducia. Ciò può aiutare imprenditori, lavoratori e famiglie a vedere con maggiore serenità il futuro, constatando che il sistema pubblico-privato spinge verso un unico traguardo, mettendo da parte protagonismi di categoria o di gruppo ed egoismo individuale. Mettere assieme risorse, professionalità, capacità di interrelazione: questo è uno dei cambiamenti culturali verso cui dobbiamo tendere.

Alla Camera di Commercio spetta il compito di tutelare e valorizzare le imprese e le risorse umane che lavorano al loro interno. E specialmente nell’impresa di più piccole dimensioni, di cui pullula il nostro tessuto produttivo, la risorsa umana è il fattore più importante sul quale si gioca la partita della competizione. Dalla microazienda del commercio, con marito, moglie e venti metri quadri di negozio, all’industria innovativa e proiettata nel futuro, sino all’artigianato tenace e ricco d’inventiva e al dirigente d’azienda. Fino ad arrivare al dipendente efficiente e affidabile.

E’ a queste persone che oggi va il nostro partecipato “GRAZIE DI CUORE”. Quello di un’intera provincia che si specchia nel suo lavoro. Tutte le persone che oggi premiamo hanno dovuto superare sicuramente grandi difficoltà, anche se forse di tipo diverso da quelle odierne, ma hanno sempre pensato di poter governare il proprio futuro e non subirlo. Solo così si ottengono i risultati.

Colgo infine l’occasione per augurare un Buon Natale e un Sereno 2020 a tutti, ma anche un incoraggiamento a credere nel futuro alle nostre 117 mila imprese e alle persone che vi lavorano, puntando sui valori che storicamente e culturalmente ci contraddistinguono: onestà, impegno e dedizione, passione e legame con il territorio.

 

Di seguito i nomi dei 45 premiati:

Lavoratori Dipendenti: Chiave Maria Assunta (datore di lavoro: Confesercenti P.V Srl - Padova); Mazzonetto Marta (CAT Confesercenti Pd Srl - Padova).

Lavoratori Dirigenti: D’Ascanio Claudio (Confederazione Italiana Agricoltori Padova); Guglielmi Fernando (Confederazione Italiana Agricoltori Padova); Toniolo Daniele (Confederazione Italiana Agricoltori Padova).

Lavoratori Pensionati: Baccarin Graziano (Alì Spa - Padova); Caregnato Fiorella (Confcoop Società Cooperativa - Padova).

Lavoratore Pensionato per meriti particolari: Baccarin Ivaldo (Armeria Fiamma Snc - Padova).

Imprese: Zaggia Eugenio (Agricoltura - Maserà di Padova); Acconciatori Spicio di Dalsass Daniela (Artigianato - San Martino di Lupari); AGRI.MAC SERVICE di Bertocco Cesare & C. Sas (Artigianato - Due Carrare); Atelier Codroico di Codroico Gabriella (Artigianato - Padova); Calzaturificio Lady Raffy di Biasiolo Adelina (Artigianato - Noventa Padovana); Carrozzeria Barison di Eugenio Barison Srl (Artigianato - Cartura); Carrozzeria Bressan Diego (Artigianato - Cervarese Santa Croce); Carrozzeria Fratelli Greggio Sas (Artigianato - Terrassa Padovana); F.C.R. di Perin Lina (Artigianato - Curtarolo); F.D.V. di Franzolin Paolo e C. Snc (Artigianato - Bagnoli di Sopra); Falegnameria Moscato Paolo (Artigianato - Noventa Padovana); Gelateria Vaniglia Cioccolato di Schizzerotto Giuseppe (Artigianato - Este); Griggio Gino (Artigianato - Bovolenta); G.S. Termotecnica Clima Sistem di Gian Santino (Artigianato - Selvazzano Dentro); Hair Studio di Maistro Antonella (Artigianato - Bagnoli di Sopra); Mezzaro Ottorino Srl (Artigianato - Campodoro); Serlegno Srl (Artigianato - Agna); Trasporti Tasso Angelo (Artigianato - Tribano); Tondello Francesco (Artigianato - Due Carrare); Beggio Maria (Commercio, turismo e servizi - Brugine); Cesaron Natalino (Commercio, turismo e servizi - Cartura); Civiero Giovanni (Commercio, turismo e servizi - Trebaseleghe); “La Folperia” Fratelli Schiavon Snc (Commercio, turismo e servizi - Legnaro); Hotel Al Cason Sas di Salmaso Luciano & C. (Commercio, turismo e servizi - Padova); Hotel Casa del Pellegrino (Commercio, turismo e servizi - Padova); Nuovacasa Immobiliare Snc di V. Rinaldi & C. (Commercio, turismo e servizi - Padova); Rosin Orfeo (Commercio, turismo e servizi - Piombino Dese).

Imprese storiche: Bisson Claudio & Wladimiro Snc (Fontaniva); Boscaro Pasqualino (Padova); Giraldin Antonio (Conselve); Materiali Edili F.lli Donà Sas (Cartura); Negrisolo Officina Meccanica Sas (Cartura); Parrucchieri Mirko e Ketty ((Saonara); Pasticceria Gardellin (Curtarolo); Pasticceria Mazzari Snc di Mazzari Vasco & C. (Padova); Rambaldi Textile Care di Cagnin Alessia (Padova).

Premio della Giunta camerale Motu Proprio: Legnaro Adriano (Torreglia).

 

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contenuto aggiornato il 02/12/2019