Ravvedimento operoso diritto annuale 2017

Il ravvedimento operoso per il Diritto Annuo

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L’istituto del ravvedimento operoso (art. 13 del D.Lgs 472/97) consente di sanare spontaneamente la violazione di norme tributarie pagando una sanzione ridotta rispetto a quella ordinaria. In particolare, il contribuente, che intende regolarizzare l'omesso o insufficiente versamento del tributo diritto annuale, deve provvedere a versare:

  • l'importo del tributo dovuto e non versato (o versato in misura insufficiente)
  • l'importo della sanzione ridotta
  • l'importo degli interessi moratori, calcolati al tasso legale con maturazione giornaliera

Chi lo può utilizzare

  • le imprese già iscritte al Registro Imprese che non hanno versato il diritto annuale per l’anno 2017.
  • le imprese nuove iscritte che non hanno versato il diritto annuale entro 30 giorni dalla presentazione della domanda di iscrizione al Registro Imprese.

Fino a quando si può fare il ravvedimento

Il termine ultimo entro il quale è possibile ravvedersi è entro un anno dalla commissione della violazione. Nel caso in cui il termine finale cada di sabato o in un giorno festivo, è prorogato al primo giorno non festivo successivo.
Il ravvedimento entro due anni introdotto dalla legge di stabilità 2015 non riguarda il diritto annuale ma solo i tributi gestiti direttamente dall'Agenzia delle Entrate.

La data di commissione della violazione è:

  • quella della scadenza originaria dell'obbligo 

o invece

Termini per il ravvedimento operoso del diritto annuale 2017

La data della violazione coincide con il termine per il versamento del dovuto. Per il diritto annuale 2017 le scadenze sono perciò le seguenti:

Termine di scadenza per le imprese già iscritte nel 2016

Tipologia

scadenza originaria

(data della violazione)

scadenza con 0,40%scadenza ravvedimento brevescadenza ravvedimento lungo (entro un anno dalla scadenza ordinaria)

imprese individuali e società di persone e capitali già iscritte al 31/12/2016

 

30 giugno 2017 31 luglio 2017 21 agosto 2017 2 luglio 2018
(21 ago 2018 se ha versato fra il 31 luglio e il 21 agosto 2017)

Società di capitale che approvano il bilancio nel mese di giugno 2017 (esercizio 1/1/2016-31/12/2016)

31 luglio 2017 30 agosto 2017 02 ottobre 2017 31 luglio 2018
(30 ago 2018 se ha versato fra il 30 agosto 2017 e il 2 ottobre 2017)

Termine di scadenza per le nuove imprese iscritte in corso d'anno o per apertura unità locali

TipologiaScadenza originariascadenza con 0,40%scadenza ravvedimento brevescadenza ravvedimento lungo (vedi sopra per spiegazioni)
Iscrizione nuove imprese Apertura unità locali

30 giorni dalla presentazione della domanda di iscrizione o dell’annotazione al Registro Imprese

non esiste

Nei 30 giorni successivi (e quindi 60 giorni dalla data di presentazione o spedizione della domanda di iscrizione al Registro Imprese)

Un anno dalla scadenza (e quindi un anno + 30 giorni dalla data di presentazione o spedizione della domanda di iscrizione al Registro Imprese)

Misura della sanzione (dal 1° gennaio 2015) 

Nel caso di ravvedimento breve: la sanzione è ridotta a 1/10 del minimo nei casi di mancato pagamento, se esso viene eseguito entro 30 giorni dalla commissione della violazione. Pertanto nel caso di regolarizzazione del diritto annuale, la sanzione ammonta a 3,0% del tributo. 

ATTENZIONE!
Il ravvedimento breve è alternativo alla maggiorazione dello 0,40%: si consiglia pertanto di usufruire di questa seconda modalità perché più favorevole.
Al termine dunque dei 30 gg. successivi alla scadenza ordinaria in cui è possibile versare con la maggiorazione dello 0,40% (o in alternativa fare il ravvedimento operoso breve)  inizia il periodo in cui è possibile effettuare solamente il ravvedimento operoso lungo applicando la percentuale di sanzione prevista del 3,75% dell'importo dovuto e gli interessi al tasso legale.

Nel caso di ravvedimento lungo: la sanzione è 1/8 del minimo nei casi di mancato pagamento, se esso viene eseguito entro 1 anno dalla commissione della violazione. Pertanto nel caso di regolarizzazione del diritto annuale, la sanzione ammonta al 3,75% del tributo.

Solo per nuove imprese iscritte o apertura di Unità locali a fine anno 2017 o per società di capitali che hanno l’esercizio non coincidente con l’anno solare.

La legge 190/2014 (vedi l all'art. 13 del D.lgs 472/1997, la nuova lettera "a bis" del c.1) ha previsto  una nuova sanzione ridotta a 1/9 del minimo se il pagamento viene eseguito entro 90 giorni dalla commissione della violazione. Pertanto, per il ravvedimento del diritto annuale del 2017, ma solo per i soggetti suindicati in grassetto, è possibile regolarizzare il diritto annuale pagando una sanzione del 3,33% se il versamento viene eseguito entro 90 giorni dalla commissione della violazione. 

Calcolo e misura degli interessi

Gli interessi di mora devono essere calcolati, commisurandoli al tributo non versato, al tasso di interesse legale annuo con maturazione giornaliera dal giorno della commissione della violazione al giorno di regolarizzazione. 

Formula: 
Tributo dovuto × tasso legale applicabile × numero giorni / 36500

A decorrere dall'1.2017 il tasso legale è 0,1% 

Modalità versamento 

Il versamento del diritto annuale, della sanzione e dei relativi interessi deve avvenire con modello F24 inviato telematicamente, compilando la:

  • SEZIONE «IMU E ALTRI TRIBUTI LOCALI»
  • codice ente/codice comune: PD (o sigla della provincia della Camera di Commercio per la quale si deve effettuare il versamento - compilare le prime due caselle da sinistra e lasciare vuote le due successive)
  • codici tributo: 3850 per il diritto annuale, 3851 per gli interessi e 3852 per le sanzioni
  • anno di riferimento: 2017 
  • importi a debito versati: gli importi dovuti

Il ravvedimento si perfeziona con il versamento contestuale di diritto, interessi e sanzioni eseguiti il medesimo giorno, quindi con un unico modello (vedi circolare 3857/C del 2005).

Non è possibile utilizzare il ravvedimento sprint o la regolarizzazione con codice 8911 prevista per i modelli F24 a saldo zero.

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contenuto aggiornato il 31/10/2018