Vendita dei funghi

Funghi freschi spontanei e dei porcini secchi sfusi

La vendita dei funghi freschi spontanei e dei porcini secchi sfusi è soggetta alla presentazione di una SCIA (segnalazione certificata di avvio attività) al Comune in cui si svolge l’attività. 
La normativa in materia (L.R. 19 agosto 1996 n.23) prevede che la SCIA può essere presentata solo dagli esercenti riconosciuti idonei all’identificazione della specie fungine. 
Chiunque (titolare e/o preposto) intenda vendere funghi, deve quindi ottenere l’idoneità al riconoscimento, superando un esame che accerta la conoscenza delle specie fungine che saranno commercializzate.

Svolgimento dell'esame

L'esame consiste:

  • in una prova scritta basata su test a risposta multipla sui seguenti argomenti:
    1. principali caratteri morfologici di riconoscimento dei funghi;
    2. norme di nuova conservazione e accorgimenti per il consumo;
    3. tossicologia fungina: rischi e comportamenti in caso di avvelenamento; principali specie di funghi velenosi;
    4. confronti e possibili confusioni tra le specie commestibili e le specie tossiche;
    5. legislazione sulla commercializzazione e sulla vendita dei funghi;
  • in una prova di riconoscimento delle specie fungine commercializzate e di quelle velenose confondibili con esse.

Accesso all’esame

È necessario presentare all'Unione Regionale delle Camere di Commercio del Veneto la domanda di ammissione attraverso l’apposito modulo disponibile nella sezione dedicata del portale Unioncamere Veneto. 

Calendario sessioni d'esame  2018 >

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contenuto aggiornato il 22/05/2018