Sanzioni amministrative del servizio Regolazione del mercato

Informazioni sulle procedure riguardanti sanzioni amministrative di competenza del Servizio regolazione del mercato (pagamenti, scritti difensivi, ordinanze-ingiunzioni, sequestri)

Il Servizio Regolazione del mercato della Camera di Commercio di Padova esamina i verbali elevati da vari organi di controllo (Guardia di Finanza, Polizia Municipale, Polizia di Stato, Carabinieri, Registro Imprese; ecc.) per le violazioni in materia di:

  • sicurezza prodotti non alimentari
  • etichettatura e marcatura di prodotti non alimentari
  • mancata iscrizione a Ruoli e Albi
  • contratti negoziati fuori dal locali commerciali
  • contratti a distanza
  • omessi e ritardati depositi al Registro Imprese

Nota bene
Il Servizio non è competente per i verbali elevati in materia di:

  • Diritto annuale
  • Albo Imprese Artigiane perché la competenza è del Sindaco del luogo d’'accertamento

Cosa fare quando si riceve un verbale di contestazione

Quando si riceve un verbale di contestazione è possibile:

  • pagare l’importo, come indicato nel verbale, entro 60 giorni dalla contestazione della violazione o dalla notifica del verbale

oppure

  • contestare l'accertamento, presentando scritti difensivi alla Camera di Commercio competente, come indicato nel verbale. Negli scritti difensivi è anche possibile richiedere di essere ascoltato.

Nota bene

  • Il pagamento del verbale entro i 60 giorni estingue il procedimento e quindi eventuali scritti difensivi saranno archiviati
  • se sul verbale è indicato il responsabile in solido, il pagamento va fatto una sola volta (dal trasgressore oppure dal responsabile in solido)
  • non è ammessa la rateazione della contestazione amministrativa.

Come presentare lo scritto difensivo e la richiesta di audizione

Lo scritto difensivo (e l'eventuale richiesta di audizione) va presentato al servizio regolazione del mercato della Camera di Commercio competente entro 30 giorni dalla contestazione della violazione o dalla notifica del verbale.
L’Ufficio esamina gli argomenti esposti nello scritto difensivo o nel corso dell’audizione e, se ritiene fondato l’accertamento, determina l’importo della sanzione e ne ingiunge il pagamento all’autore della violazione.
Se invece l’accertamento risulta infondato, procede all’archiviazione degli atti.

Nel caso di competenza della Camera di Commercio di Padova, la richiesta di audizione e lo scritto difensivo vanno presentati al Servizio Regolazione del mercato secondo una delle seguenti modalità:

  • consegnati a mano allo sportello del Servizio regolazione del mercato (stanza 306 piano 3° - Piazza Insurrezione 1a - dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12.30)
  • spediti via posta alla Camera di Commercio di Padova - Servizio Regolazione del mercato Piazza Insurrezione 1a - 35137 Padova.
  • spediti via PEC all'indirizzo


Lo scritto difensivo deve esporre:

  • le cause che escludono la responsabilità;
  • l’opera svolta dall’agente per eliminare o attenuare le conseguenze della violazione;
  • elementi riguardanti la personalità e le condizioni economiche del contestato;
  • ogni altro elemento ritenuto utile al fine della determinazione dell’importo della sanzione pecuniaria fra l’importo minimo e massimo stabilito dalla legge.


Lo scritto difensivo va redatto in carta semplice e deve essere sottoscritto dal ricorrente. Per la redazione possono essere utilizzati anche i moduli allegati alla presente pagina.
Allo scritto difensivo vanno allegati:

  • copia del verbale di accertamento;
  • copia del documento d’identità del sottoscrittore (solo in presenza di firma autografa manuale);
  • eventuale documentazione che si intende produrre a supporto di quanto dichiarato;
  • nel caso di scritti presentati da persona diversa dall'interessato, occorre essere muniti di delega e di documento d'identità della persona delegante.

Gli uffici competenti provvederanno ad esaminare i ricorsi entro 5 anni dall'accertamento della violazione. Se gli scritti difensivi vengono accolti verrà emesso un provvedimento di archiviazione del verbale; se, al contrario, questi ultimi non vengono accolti, verrà emessa l'ordinanza- ingiunzione di pagamento. Cosa fare quando si riceve un’ordinanza ingiuntiva di pagamentoL’ordinanza di ingiunzione è un titolo esecutivo: il trasgressore ha l’obbligo di pagare la somma indicata e le spese di procedimento entro 30 giorni dalla notifica seguendo le istruzioni indicate nell'ordinanza stessa.Se nell’ordinanza è indicato il responsabile in solido, il pagamento va fatto una sola volta (o dal trasgressore o dall’obbligato) e li libera entrambi.E’ ammesso ricorso entro il termine previsto per il pagamento, davanti al Giudice di Pace o il Tribunale, competenti per territorio, a seconda dei casi previsti dagli artt. 22 e 22bis della legge 689/81.Il ricorso non sospende il procedimento di esecuzione forzata (avviato in caso di mancato pagamento dell'ordinanza), salvo che il giudice disponga diversamente.

Pagamento rateale dell’ordinanza ingiuntiva

L’interessato che si trovi in condizioni economiche disagiate può chiedere il pagamento rateale della sanzione pecuniaria entro trenta giorni dalla notifica dell’ordinanza ingiunzione tramite modello da presentare in bollo da 16€.
L’Ufficio valuterà tale istanza corredata della documentazione comprovante le condizioni economiche disagiate oppure, in alternativa, della dichiarazione sostitutiva di certificazione.
La documentazione deve essere presentata al Servizio Regolazione del mercato secondo una delle seguenti modalità:

  • consegnata a mano allo sportello del Servizio regolazione del mercato (stanza 306 piano 3° - Piazza Insurrezione 1a - dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12.30)
  • spediti via posta alla Camera di Commercio di Padova - Servizio Regolazione del mercato Piazza Insurrezione 1a - 35137 Padova.

In ogni momento il debito può essere estinto mediante un unico pagamento.Se il pagamento non avviene nei termini, si attiva la procedura di esecuzione forzata.

Procedura di esecuzione forzata

Decorso il termine di 30 giorni per il pagamento dell’ordinanza ingiuntiva, la Camera di Commercio avvia la procedura di riscossione delle somme dovute trasmettendo il ruolo al Concessionario.
L’importo da riscuotere è aumentato delle maggiorazioni e degli interessi previsti per legge.

Cosa fare quando si riceve una cartella esattoriale

Entro 60 giorni dalla notifica della cartella, occorre effettuare il pagamento secondo le istruzioni contenute nella stessa.
L’omesso pagamento comporta l’attivazione della procedura di espropriazione forzata.
Se si vogliono chiedere informazioni sugli addebiti occorre individuare l’ufficio da cui proviene.
Le cartelle emesse dal Servizio Regolazione del mercato Sanzioni amministrative sono individuate dalla dicitura “Camera di Commercio di Padova” e dal nome dell’Ufficio che può essere “Upica” o “Ufficio sanzioni”.
E' possibile richiedere informazioni sulla cartella presentandosi allo sportello il mercoledì dalle 9.00 alle 12.30, oppure mediante invio di richiesta scritta firmata dall'interessato o da un terzo munito di delega e di copia del documento dell'interessato.

Rateazione della cartella esattoriale

Le istanze di rateazione delle cartelle esattoriali devono essere presentate all'Agente della riscossione il quale, nelle ipotesi di temporanea situazione di obiettiva difficoltà del richiedente, può concedere la ripartizione del pagamento delle somme iscritte a ruolo fino ad un massimo di settantadue rate mensili.

Cosa fare quando si riceve un sequestro

La notifica di un verbale di contestazione può essere accompagnata dal sequestro della merce o delle attrezzature.
I beni sequestrati non possono essere utilizzati perché sono a disposizione dell’Autorità amministrativa fino alla fine del procedimento: rimuovere i sigilli è reato.
Il Servizio regolazione del mercato riceve in forma scritta esente da bollo le opposizioni ai verbali di sequestro elevati nelle materie di sua competenza. L’opposizione può essere presentata in qualunque momento con le stesse modalità indicate per gli scritti difensivi.
Se l’opposizione è accolta, il servizio dispone con ordinanza il dissequestro, altrimenti dispone con ordinanza la convalida del sequestro e successivamente la confisca della merce o delle attrezzature.
Contro l’ordinanza di confisca si può fare ricorso, entro 30 giorni dalla notifica, al Tribunale civile competente per territorio.

Azioni sul documento

contenuto aggiornato il 19/09/2018

A chi rivolgersi

Regolazione del Mercato e Trasparenza - Sanzioni amministrative

3° piano - stanza 316
PADOVA, Piazza Insurrezione XXVIII aprile '45, 1A

Orari

apertura al pubblico da lun a ven 9.00-12.30

Telefono

049.82.08.292-296

Fax

049.65.03.15