Sicurezza ed etichettatura dei giocattoli

Si intende "giocattolo" qualsiasi prodotto concepito o manifestamente destinato ad essere utilizzato ai fini di gioco da minori di quattordici anni. Non sono considerati giocattoli i prodotti elencati nell' Allegato I del D.Lgs 54/11

Come distinguere un giocattolo sicuro

Controllare che sulla confezione compaiano in maniera visibile, leggibile, indelebile e soprattutto in lingua italiana:

  • la marcatura CE con cui il fabbricante attesta la conformità del giocattolo alle prescrizioni di legge
  • il nome e/o la ragione sociale e/o il marchio, nonché l’indirizzo del fabbricante o del responsabile dell’immissione sul mercato
  • le avvertenze sulle fasce d’età consigliate e le indicazioni d’uso per la manutenzione e il montaggio
  • la scritta “Attenzione. Da usare sotto la sorveglianza di adulti”, per i giocattoli che riproducono apparecchi destinati agli adulti e per i giocattoli che contengono prodotti chimici
  • le eventuali avvertenze specifiche legate al tipo di giocattolo

Standard di sicurezza

  • I giocattoli e le loro parti smontabili non devono presentare punti o spigoli appuntiti, bordi taglienti e devono avere dimensioni tali da evitare qualunque pericolo di soffocamento se portati alla bocca: quelli destinati ai bambini al di sotto dei tre anni non devono avere un diametro inferiore a 3.17 cm.
  • Tutti i giocattoli meccanici devono essere costruiti in modo tale che gli ingranaggi non siano mai accessibili anche per il bambino più curioso.
  • Le palline che si trovano all’interno di sonagli per bambini di 4/5 mesi non devono essere in alcun modo accessibili.
  • Le batterie a bottone e le minitorce non devono essere facilmente accessibili al bambino. Il trasformatore di un giocattolo deve riportare il simbolo caratteristico (*), non deve essere parte integrante del giocattolo, non deve avere comandi e deve essere usato da un adulto.
  • Le vernici o materiali particolari che possono essere tossici non devono essere usati nella costruzione del giocattolo.
  • Gli occhi, il naso, i bottoni dei pupazzi devono essere resistenti allo strappo.
  • Il materiale utilizzato per i pupazzi di peluche o altri giocattoli morbidi con imbottiture di tessuto non deve essere facilmente infiammabile.
  • Le tende da indiano o le casette per le bambole devono essere arieggiate e prive di chiusure automatiche.
  • I giocattoli da trascinare (telefono di plastica, ecc) devono essere provvisti di corde di lunghezza e spessore tali da non procurare nodi scorsoi.
  • I giocattoli fabbricati in plastica morbida, destinati ai bambini di età inferiore ai 36 mesi, non devono contenere più dello 0.05 % in peso di ftalati (additivi usati per ammorbidire la plastica), a seguito del Provvedimento del Ministero dell’industria del 30 settembre 1999.

Obblighi del fabbricante

Prima di immettere il giocattolo sul mercato, il fabbricante o il suo mandatario deve apporre sul giocattolo la marcatura CE. 
In questo modo il fabbricante attesta di aver eseguito tutti gli adempimenti necessari richiesti dalla Direttiva sulla Sicurezza dei giocattoli, infatti la marcatura CE dimostra che il giocattolo risponde a tutti i requisiti essenziali di sicurezza e che è stato sottoposto a tutte le procedure di conformità secondo quanto indicato dalla normativa nazionale che recepisce le norme armonizzate comunitarie.
Il fabbricante apponendo la marcatura CE autocertifica, sotto la propria responsabilità, la conformità senza richiedere l'intervento di un organismo notificato. In caso di contestazione da parte degli Organi preposti ai controlli, il fabbricante del giocattolo deve fornire una dimostrazione oggettiva e documentale sulla sicurezza del suo prodotto. In particolare, deve preparare un fascicolo tecnico contenente le seguenti informazioni: 

  • indirizzo dei luoghi di fabbricazione e di immagazzinamento; 
  • informativa dettagliata sulla concezione e la fabbricazione;
  • descrizione dei mezzi con cui viene assicurata la conformità della produzione;
  • rapporti di prova. 

Quando il fabbricante non applica integralmente le norme armonizzate, il giocattolo può essere immesso sul mercato solo dopo aver ricevuto un attestato CE da parte di un organismo abilitato alla certificazione (organismo notificato).
Tale organismo effettua gli esami di laboratorio per verificare la rispondenza ai requisiti previsti dalla legge. 
In caso di controllo, il fabbricante, deve fornire la seguente documentazione:

  • l'attestato CE del tipo e i documenti consegnati all'organismo notificato;
  • una descrizione dei mezzi con cui viene assicurata la conformità della produzione alle norme armonizzate ;
  • una descrizione dei mezzi con i quali viene verificata la conformità al modello autorizzato;
  • l'indirizzo dei luoghi di fabbricazione e di immagazzinamento.

Obblighi del commerciante

Il commerciante ha l’obbligo di immettere in commercio solo i giocattoli provvisti

  • della marcatura CE, e che riportino il nome e/o marchio e l'indirizzo del fabbricante o del responsabile dell'immissione sul mercato della Comunità Europea
  • delle avvertenze e delle precauzioni d'uso redatte in lingua italiana
  • requisiti essenziali di sicurezza dei giocattoli

I requisiti essenziali, indicati nell'Allegato II del D.Lgs 54/11, sono suddivisi in:

Requisiti generali : correlati alla concezione, costruzione e composizione del giocattolo. In particolare, il giocattolo deve essere privo di parti appuntite e taglienti, deve resistere agli urti e non provocare ferite in caso di rottura. Le parti smontabili, se ingerite, devono avere delle dimensioni da impedire il soffocamento. Inoltre, non deve contenere sostanze o preparati che possono diventare infiammabili, infatti i materiali con cui sono costruiti e le vernici utilizzate devono rientrare nei limiti di tolleranza biologica previsti e, nei giochi elettrici, la tensione di alimentazione non deve superare i 24Volt. 

Rischi particolari:

  • Proprietà fisiche e meccaniche
  • Resistenza meccanica e stabilità necessaria
  • Rischi di ferite da contatto
  • Incolumità fisica dovuta al movimento delle parti
  • Inalazione di piccole parti (bambini con età inferiore a 36 mesi)
  • Rischi di strangolamento e soffocamento
  • Perdita di galleggiamento e sostegno al bambino
  • Rischi di intrappolamento in giocattoli penetrabili
  • Rischi di eiezione o di collisione di veicoli giocattolo con sistema frenante
  • Rischi per l'incolumità fisica causati da proiettili
  • Rischi di ustioni, scottature o altre ferite

Infiammabilità:

  • Non deve bruciare se esposto direttamente ad una fiamma
  • Non deve prendere fuoco facilmente. Deve bruciare lentamente. Deve ritardare il processo di combustione.
  • Non devono contenere sostanze o preparati che possono diventare infiammabili.
  • Non devono contenere elementi o sostanze che possono esplodere.
  • Non devono contenere sostanze o preparati che quando mischiate, scaldate o per reazione chimica possono esplodere

Proprietà chimiche:

  • Non devono presentare rischi per l'incolumità fisica a seguito di ingestione, inalazione, contatto con la pelle, mucose ed occhi
  • Limiti sulla tolleranza biologica relativa agli otto metalli
  • Non devono contenere sostanze o preparati pericolosi

Proprietà elettriche:

  • La tensione nominale non deve essere superiore a 24 Volt
  • Devono essere isolati per evitare scariche elettriche
  • Le temperature massime non devono causare ustioni

Igiene: devono essere in stato di pulizia per evitare rischi di infezione, malattia e contaminazione

Radioattività: non devono contenere elementi o sostanze radioattive

Come può tutelarsi il consumatore

Il consumatore deve verificare che sul giocattolo siano apposte le indicazioni previste dalla legge.

La vigilanza sulla sicurezza dei giocattoli

Spetta al Ministero dello Sviluppo Economico- Direzione Generale per l'Armonizzazione del Mercato e la Tutela dei Consumatori - che si avvale della Guardia di Finanza e delle Camere di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura. Per verificare la conformità dei giocattoli, vengono effettuati controlli nei luoghi di fabbricazione o di immagazzinamento, presso i punti vendita all'ingrosso e al dettaglio e, nei casi di sospetta non conformità, si procede al prelievo di campioni per sottoporli agli esami di laboratorio a cura di un organismo notificato. Se i giocattoli risultano non muniti legittimamente della marcatura CE, viene effettuato il sequestro cautelativo, in attesa che il Ministero dello Sviluppo Economico, con proprio decreto motivato, disponga il loro ritiro immediato dal mercato a spese del fabbricante.

Sanzioni

Le sanzioni sono stabilite dall'art. 31 del Decreto Legislativo 54/2011:
  1. il fabbricante o l'importatore che immette sul mercato prodotti in violazione degli articoli 3, comma 1, e 5, comma 2, e' punito con l'arresto fino a un anno e con l'ammenda da 10.000 a 50.000 euro. 
  2.  il fabbricante, l'importatore o il distributore che non ottempera ai provvedimenti emanati ai sensi dell'articolo 30, comma 2, e' punito con l'arresto da sei mesi a un anno e con l'ammenda da 10.000 a 50.000 euro. 
  3. il fabbricante o l'importatore che immette sul mercato un giocattolo privo della documentazione tecnica di cui all'allegato IV e' soggetto alla sanzione amministrativa da 2.500 a 40.000 euro.
  4. il fabbricante o l'importatore che immette sul mercato un giocattolo privo della marcatura CE e' soggetto alla sanzione amministrativa da 2.500 a 30.000 euro.
  5. la sanzione amministrativa di cui al comma 4 si applica anche al fabbricante o all'importatore che immette sul mercato un giocattolo privo delle avvertenze di cui all'articolo 10. 
  6. il fabbricante o l'importatore che non ottempera al provvedimento di divieto emanato ai sensi dell'articolo 30, comma 6, e' soggetto alla sanzione amministrativa da 2.500 a 10.000 euro. 
  7. il distributore che mette a disposizione sul mercato un giocattolo privo di marcatura CE o delle avvertenze di cui all'articolo 10 e' soggetto alla sanzione amministrativa da 1.500 a 10.000 euro. 
  8. il fabbricante, l'importatore o il distributore che non ottempera agli obblighi di cui all'articolo 8 e' soggetto alla sanzione amministrativa da 2.500 a 10.000 euro. 
  9. la sanzione amministrativa di cui al comma 8 si applica anche al rappresentante autorizzato che non ottempera agli obblighi di cui all'articolo 4, comma 3.

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contenuto aggiornato il 13/10/2017