Marchio di identificazione metalli preziosi

Le imprese che:

  • vendono metalli preziosi (oro, argento, platino e palladio) o loro leghe
  • fabbricano prodotti finiti in metalli preziosi o loro leghe
  • importano materie prime o semilavorati o prodotti finiti in metalli preziosi o loro leghe

devono richiedere alla Camera di Commercio il rilascio del marchio di identificazione dei metalli preziosi, che identifica il produttore o l'importatore nonché la provincia in cui questo ha sede legale.
ll marchio attesta il titolo del metallo prezioso e costituisce pertanto una garanzia per il consumatore.
Esso viene assegnato, su domanda, anche alle imprese che vendono principalmente prodotti finiti di fabbricazione altrui, ma che sono provviste di un laboratorio proprio, idoneo alla fabbricazione di oggetti in metalli preziosi.

Come si compone il marchio di identificazione

È una sigla composta da un stelletta, un numero progressivo e la sigla della provincia (per es. stella 25 PD) che viene incisa con appositi punzoni (e non impressa a rilievo) sulle materie prime o sugli oggetti preziosi quando vengono posti in commercio. I punzoni sono ricavati da particolari matrici realizzate dalla Camera di Commercio, che vengono poi conservate per le successive realizzazioni.

Come richiedere il marchio

Il marchio viene rilasciato esclusivamente alle imprese iscritte nel Registro degli assegnatari dei marchi di identificazione dei metalli preziosi (il “Registro orafi”) tenuto presso la Camera di Commercio. Per richiedere la concessione del marchio e il relativo rinnovo annuale, le imprese devono compilare l’apposita modulistica (al cui interno vengono elencati anche tutti gli altri documenti da allegare).
Alla Camera di Commercio occorre rivolgersi anche per la distruzione dei punzoni (nel caso siano inservibili) o in caso di loro furto o smarrimento.

Come rinnovare il marchio

Il rinnovo del marchio è annuale e va effettuato entro il 31 gennaio con le seguenti modalità.

Tempi

La tempistica del rilascio è legata ai tempi di produzione della matrice da parte del laboratorio.

Costi

  • Gli importi del diritto da versare per la concessione del marchio sono indicati nel “Modulo domanda concessione marchio orafi” (disponibile nella sezione "moduli e guide") e variano in base alla tipologia e alle caratteristiche dell’impresa. A questi va sommato il costo della marca da bollo.
  • L’importo del diritto da pagare per il rinnovo annuale è pari alla metà di quello richiesto per la concessione, e va versato nel mese di gennaio di ogni anno.

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contenuto aggiornato il 14/12/2016