Cancellazione protesti illegittimi erronei

Cancellazione di protesti di assegni e cambiali o tratte accettate levati a Padova per illegittimità o erroneità della levata dei protesti
Per i protesti levati a Padova la domanda va presentata alla Camera di Commercio di Padova e occorre presentare la seguente documentazione:
  • domanda in bollo (€ 16,00) compilata e sottoscritta a secondo dei seguenti casi:

    1. domanda presentata dal soggetto protestato compilata e firmata in originale dalla persona (persona fisica) o società, associazione, ecc. protestata (chi rappresenta legalmente la società, l’ associazione, ecc. al momento della presentazione della domanda);
    2. domanda presentata dall’Istituto di credito (Banche o Poste) che ha presentato il titolo per la levata del protesto: compilata e firmata in originale dal Responsabile dell’Istituto di Credito (Agenzia bancaria o postale o Ufficio legale dell’Istituto) che ha richiesto la levata del protesto
    3. domanda presentata dall’Ufficiale levatore che ha levato il protesto compilata e firmata in originale dall’ufficiale levatore che ha levato il protesto
  • fotocopia leggibile di un documento di riconoscimento in corso di validità di chi firma la domanda e anche dell’eventuale persona incaricata di presentarla (presentatore)  
  • versamento dei diritti di segreteria pari a € 8 per ogni titolo protestato di cui si chiede la cancellazione. Se la domanda è consegnata all’ufficio protesti della Camera di Commercio di Padova, i diritti di segreteria si possono pagare con POS o carta di credito presso lo sportello protesti che rilascerà ricevuta di versamento, altrimenti bisognerà allegare l’attestazione originale del versamento  effettuato sul c/c postale n. 114355 intestato a Camera di Commercio Padova (causale del pagamento: 212)
  • qualsiasi documento ritenuto utile ad essere prova documentale per dimostrare il motivo di illegittimità o erroneità della levata dei protesti di cui si richiede la cancellazione e che è stato chiaramente indicato dall'istante nella domanda.

Tempi

La normativa in vigore (articolo 4 comma 3 della legge n. 77/1955) stabilisce che l’ufficio protesti ha fino a venti giorni di tempo per esaminare le domande di cancellazione presentate e predisporre il relativo provvedimento. 
In caso di accoglimento della domanda la cancellazione, i protesti già pubblicati nel Registro Protesti saranno cancellati entro 5 giorni dalla data del provvedimento, mentre i protesti non ancora pubblicati nel Registro Protesti saranno cancellati direttamente negli Elenchi ricevuti dai Pubblici Ufficiali e non saranno inseriti nel Registro Protesti.

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contenuto aggiornato il 04/06/2018