Inserimento annotazione protesti pagati oltre 12 mesi

Inserimento annotazione avvenuto pagamento per protesti di cambiali o tratte accettate levati a Padova e pagati oltre 12 mesi dalla data di levata del protesto

Per i protesti levati in provincia di Padova, già pubblicati nel Registro Protesti dalla Camera di Commercio di Padova, alla domanda per l’inserimento di avvenuto pagamento per cambiali e tratte accettate pagate oltre 12 mesi dal protesto va allegata la seguente documentazione a secondo dei seguenti casi:

Il debitore protestato ha pagato oltre 12 mesi dalla data del protesto e possiede gli originali delle cambiali o tratte accettate e degli atti di protesto

  1. domanda in bollo (€ 16,00)  compilata e firmata in originale dalla persona (persona fisica) o società, associazione, ecc. protestata (chi rappresenta legalmente la società, l’ associazione, ecc. al momento della presentazione della domanda)

  2. fotocopia leggibile di un documento di riconoscimento in corso di validità di chi firma la domanda e anche dell’eventuale persona incaricata di presentarla (presentatore)  

  3. versamento dei diritti di segreteria pari a € 8 per ogni titolo protestato di cui si chiede l'inserimento dell'avvenuto pagamento. Se la domanda è consegnata all’ufficio protesti della Camera di Commercio di Padova, i diritti di segreteria si possono pagare con POS o carta di credito presso lo sportello protesti che rilascerà ricevuta di versamento, altrimenti bisognerà allegare l’attestazione originale del versamento  effettuato sul c/c postale n. 114355 intestato a Camera di Commercio Padova (causale del pagamento: 212)

  4. gli ORIGINALI delle cambiali o delle tratte accettate protestate complete di atti di protesto che devono essere QUIETANZATI secondo le seguenti modalità :

  • QUIETANZA per titolo pagato in mano al creditore che l’ha restituito dietro l’atto di protesto il creditore deve scrivere la seguente frase: “Titolo pagato in data gg/mm/aaaa comprese le spese di protesto”,  sotto la quale ci devono essere timbro e firma della società creditrice o firma del creditore se persona fisica o ditta individuale (in ogni caso il soggetto che rilascia la quietanza deve essere riferibile a uno di quelli già presenti nella girata per l’incasso della cambiale). La firma (con il timbro in caso di società o associazione)  del creditore apposta per la girata all’incasso, dietro il titolo, deve essere distinta da quella successiva apposta per la quietanza. La stessa quietanza può essere rilasciata con dichiarazione a parte, da cui risultino, oltre alla data di pagamento, anche i dati identificativi dei titoli protestati a cui si riferisce (nominativo protestato, data e cifra del protesto, repertorio e ufficiale levatore). Su ogni dichiarazione è prevista una marca da bollo da € 2,00, ai sensi dell'art. 13 del D.P.R. n. 642/1972 - TARIFFA - ALLEGATO A - Parte prima.

Il debitore protestato ha pagato oltre 12 mesi dalla data del protesto e non possiede gli originali dei titoli protestati perchè smarriti, rubati o distrutti  

Quando il debitore protestato ha pagato i titoli oltre i 12 mesi dalla data del protesto ma non può allegare alla domanda per l’inserimento di avvenuto pagamento gli originali delle cambiali o tratte accettate protestate perché i titoli sono stati smarriti, rubati o distrutti, dovrà provvedere, in primo luogo, che venga richiesto l’ammortamento dei titoli al Tribunale. Dopo che il Tribunale avrà rilasciato il provvedimento di ammortamento dei titoli protestati e lo stesso sarà diventato definitivo (saranno scaduti i termini di opposizione a seguito della pubblicazione del provvedimento nella Gazzetta Ufficiale), il debitore protestato potrà presentare la domanda  per l’inserimento di avvenuto pagamento dei protesti alla Camera di Commercio seguendo le modalità già sopra indicate ai punti 1 - 2 - 3 e allegando la seguente documentazione che sostituisce la presentazione dei titoli originali protestati:

  • dichiarazione sostitutiva di atto notorio rilasciata dal debitore protestato di non opposizione al decreto rilasciato dal Tribunale di ammortamento dei titoli protestati, indicando: il Tribunale dove è stata presentata la domanda, nominativo del creditore, dati dei titoli e atti di protesto interessati, gli estremi del provvedimento di ammortamento, la Gazzetta Ufficiale in cui è stato pubblicato e l’esplicita dichiarazione che non vi è stata opposizione di terzi.  Quanto dichiarato verrà verificato presso il Tribunale  dall’ ufficio protesti della Camera di Commercio di Padova

  • dichiarazione sostitutiva di atto notorio di avvenuto pagamento del titolo protestato rilasciata dal creditore successivamente alla scadenza dei termini per l’ opponibilità di terzi al decreto di ammortamento pubblicato in Gazzetta Ufficiale. La dichiarazione deve essere firmata in originale dal medesimo soggetto creditore che risulta nel provvedimento di ammortamento. Tale dichiarazione deve riportare tutti i dati previsti dalla quietanza al sopraindicato punto 4.a

Tempi

La normativa in vigore (art. 4 c. 3 della legge 77/1955) stabilisce che l’ufficio protesti ha fino a venti giorni di tempo per esaminare le domande di inserimento di annotazione nel Registro protesti del pagamento delle cambiali e tratte accettate oltre i 12 mesi dal protesto presentate e predisporre il relativo provvedimento. 
In caso di accoglimento della domanda, nel Registro protesti l’annotazione richiesta verrà inserita per i protesti interessati entro 5 giorni dalla data del provvedimento.

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contenuto aggiornato il 11/06/2018