Diritto annuale

Diritto annuale indicazioni generali

Sospensione termini versamento per imprese con sede nel comune di Vo'

Con Decreto-Legge del 2 marzo 2020, n. 9, pubblicato sulla G.U. n. 53 del 2 marzo 2020, per le imprese che hanno la sede legale o la sede operativa nel comune di Vo', “sono sospesi, fino al 30 aprile 2020, i termini per i versamenti riferiti al diritto annuale di cui all’articolo 18 della legge 29 dicembre 1993, n. 580” (art. 7, comma 1). 
Il pagamento sospeso dovrà essere effettuato in un’unica soluzione entro il mese successivo al periodo di sospensione. Ad esempio, le imprese con scadenza dell’esercizio legale al 30/09/2019 e che avrebbero dovuto effettuare il versamento del diritto annuale entro il 31/03/2020, potranno regolarizzare il pagamento, senza maggiorazione, dal 4 maggio al 1° giugno 2020 (essendo considerati festivi, ai fini del pagamento, l’1, il 2, il 3 ed il 31 maggio 2020).

Importi diritto annuale 2020

Il MISE, Ministero dello Sviluppo Economico, per l'anno 2020 ha confermato gli importi dell'anno precedente (riduzione del 50% del diritto annuale determinato per l'anno 2014) - Decreto MISE 0347962 del 11.12.2019.

Il decreto ministeriale del 12 marzo 2020 autorizza per gli anni 2020, 2021 e 2022 l'incremento della misura del diritto annuale del 20 per cento (comma 10 articolo 18 legge 29.12.1993 n. 580, come modificato dal d.lgs. 25 novembre 2016, n. 219) per il finanziamento dei progetti indicati nelle deliberazioni dei Consigli camerali elencate nell'allegato "A" del medesimo decreto. 

Chi ha pagato prima del 27 marzo 2020 
L'aumento del 20% è in vigore dal 27 marzo 2020 (Decreto ministeriale 12 marzo 2020 del Ministro dello Sviluppo Economico), ma si applica anche a tutte le imprese e unità locali iscritte nel 2020 che hanno pagato PRIMA di tale data.  
Le imprese che hanno già provveduto, per l'anno 2020, al versamento del diritto annuale possono effettuare il conguaglio rispetto all'importo versato entro il termine di cui all'articolo 17 comma 3 , lettera b) del Decreto del Presidente della Repubblica 7 dicembre 2001 n . 435.

Importi 2020 e modalità di versamento del dirittO ANNUALE

ATTENZIONE alle false telefonate e bollettini ingannevoli per pagamento Diritto Annuale 
il Diritto annuale si paga SOLO in modalità telematica (contestualmente alla presentazione della pratica di iscrizione) o con F24 o attraverso il portale dedicato. 
DIFFIDATE sempre di queste iniziative, e se il bollettino vi sembra sospetto, contattate la Camera di Commercio per verificare la loro autenticità.

Cos'è il diritto annuale

Il diritto annuale è il tributo che ogni impresa, iscritta o annotata nel Registro delle imprese, è tenuta a versare alla Camera di Commercio di riferimento (art. 18 della Legge 580/93 e successive modificazioni).

Soggetti obbligati al versamento del diritto annuale

Sono tenuti al pagamento del diritto annuale i soggetti iscritti o annotati al Registro delle Imprese al 1° gennaio di ogni anno o che si sono iscritti in corso d’anno, anche per un solo giorno

Se l'impresa è stata costituita dopo il 1° gennaio e nel corso dello stesso anno effettua il trasferimento di sede in altra provincia il diritto è dovuto solamente alla Camera di Commercio di prima iscrizione.

Il diritto non è frazionabile ed è dovuto in misura intera anche per periodi di iscrizione inferiori ad un anno (art. 3 D.M. 359 del 11/5/01).

Per ciascuna unità locale/sede secondaria/ufficio di rappresentanza occorre sommare, all'importo determinato per la sede, un diritto pari al 20% di quanto dovuto per la stessa, fino ad un massimo di €100.

Sono assoggettate all'obbligo del pagamento anche :

  • le società iscritte al Registro Imprese che risultano ancora in fase di liquidazione;
  • le società che hanno formalmente comunicato la cessazione dell’attivitàconservando tuttavia l’iscrizione al Registro Imprese (che non hanno comunicato la cancellazione dal Registro Imprese);
  • i soggetti che, seppur non iscritti al Registro delle Imprese, sono iscritti nel Repertorio delle notizie Economiche e Amministrative (REA): soggetti collettivi che, pur svolgendo un’attività economica, non lo fanno in forma di impresa e perciò non sono iscrivibili al Registro delle Imprese (es. associazioni, fondazioni, circoli, ecc). Per tali soggetti iscritti esclusivamente al REA è previsto un diritto fisso per la sola sede.

Il mancato pagamento del diritto annuale comporta: 
- il blocco al rilascio di certificati del Registro imprese (art. 24 comma 35 della L. 449/97 come modificato dall'art. 17 della L. 133/99); 
- non applicazione della "scontistica" prevista per la prima emissione dei dispositivi di firma digitale

Soggetti esonerati dal pagamento del diritto annuale

Non sono tenute al pagamento del diritto annuale, a partire dall'anno successivo al verificarsi di una delle seguenti situazioni:

  • le imprese in fallimento o liquidazione coatta amministrativa, tranne i casi in cui sia stato autorizzato l'esercizio provvisorio dell'impresa;

  • l' impresa individuale con attività cessata entro il 31/12 a condizione che abbia presentato domanda di cancellazione dal Registro delle Imprese entro il 30 gennaio dell’anno successivo;

  • le società ed altri enti collettivi con bilancio finale di liquidazione approvato entro il 31/12, a condizione che abbiano presentato la domanda di cancellazione dal Registro delle Imprese entro il 30 gennaio dell’anno successivo;

  • le società di persone ed i consorzi risultino in scioglimento senza messa in liquidazione, a condizione che l'impresa presenti la domanda di cancellazione dal Registro delle imprese entro il 30 gennaio dell'anno successivo;
  • le cooperative nei confronti delle quali l'autorità governativa abbia adottato un provvedimento di scioglimento (art. 2545-septiesdecies c.c.), dall'anno successivo a quello in cui il provvedimento è stato adottato;
  • l'unità locale sia chiusa, a condizione che la denuncia di cessazione sia presentata entro il 30 gennaio dell'anno successivo
Le start-up innovative e gli incubatori certificati dal momento della loro iscrizione nella sezione speciale del registro delle imprese di cui all'articolo 25 comma 8 del D.L. 179/2012, convertito con modificazioni dalla L. 17 dicembre 2012, n. 221.
L'esenzione e' dipendente dal mantenimento dei requisiti previsti dalla legge per l'acquisizione della qualifica di start-up innovativa e di incubatore certificato e dura comunque non oltre il quinto anno di iscrizione.

Come conoscere la propria situazione dei pagamenti  

Puoi conoscere lo stato dei pagamenti del diritto annuale della tua impresa o società:

  • entrando nell'apposita AREA PERSONALE al seguente link www.dirittoannuale.camcom.it utilizzando le credenziali SPID o la CNS (rilasciata assieme alla firma digitale)
  • entrando nel portale www.impresa.italia.it, il "cassetto digitale del cittadino imprenditore" sempre utilizzando le credenziali SPID o la CNS
  • richiedendo informazioni direttamente all'ufficio inviando email.
Nota bene:
Tutta la normativa in materia di diritto annuale è consultabile e portale dedicato al Diritto annuale.
archiviato sotto:

Azioni sul documento

contenuto aggiornato il 25/06/2020

A CHI RIVOLGERSI

Diritto Annuale

Piano terra
PADOVA, Piazza Insurrezione XXVIII aprile '45, 1A

Orari

apertura al pubblico da lun a ven 9.00-12.30

Telefono

049.82.08.217

Fax

049.65.03.15

CALCOLA E PAGA

Utilizza il portale dedicato "Il diritto annuale camerale" 

Portale diritto annuale calcola e paga

Clicca su "Calcola e paga": inserisci il codice fiscale e il fatturato (ove richiesto) e ottieni mediatamente:

  • l'importo del diritto annuale da versare
    • -> il fac simile dell'F24 oppure
    • -> puoi pagare direttamente online (con carta di credito) tramite pagoPA, senza necessità di utilizzare il modello F24 (Faq Agid PagoPA