REGISTRO ELETTRONICO TRACCIABILITA' RIFIUTI
Il RENTRI - Registro elettronico per la tracciabilità - è lo strumento su cui il Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica fonda il sistema di tracciabilità dei rifiuti e prevede la digitalizzazione dei documenti relativi alla movimentazione e al trasporto dei rifiuti.
Istituito dall’art. 188 bis del D.lgs. 152/2006 (testo unico ambientale) e disciplinato dal Regolamento 59/2023, è gestito dal Ministero dell’Ambiente e della sicurezza energetica con il supporto tecnico operativo dell’Albo nazionale gestori ambientali.
Obbligo di iscrizione al RENTRI
La disciplina del RENTRI entrerà in vigore in maniera graduale:
termine iscrizione
| soggetti obbligati |
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Iscrizione prima fase dal 15/12/2024 al 13/02/2025: | - Gli operatori che svolgono attività di recupero e smaltimento di rifiuti;
- Gli operatori che svolgono attività di trasporto dei rifiuti;
- Gli enti o imprese produttori iniziali di rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi con più di 50 dipendenti;
- I soggetti delegati di cui all'art. 18 ovvero associazioni imprenditoriali rappresentative sul piano nazionale o società di servizi di diretta emanazione delle stesse, ovvero il gestore del servizio di raccolta o del circuito organizzato di raccolta di cui all’art. 183, comma 1, lettera pp) del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152;
- Gli operatori che svolgono attività di intermediazione e commercio senza detenzione di rifiuti;
- I consorzi per la gestione di particolari tipologie di rifiuti.
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Iscrizione seconda fase dal 15/06/2025 ed entro il 14/08/2025 | - Gli enti o imprese produttori iniziali di rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi con più di 10 e fino a 50 dipendenti compresi
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Iscrizione terza fase dal 15/12/2025 ed entro il 13/02/2026 | - Gli enti o imprese produttori iniziali di soli rifiuti speciali pericolosi con un numero di dipendenti inferiore o uguale a 10;
- I produttori di rifiuti speciali pericolosi non rientranti in organizzazioni di ente e impresa, a prescindere dal numero di dipendenti.
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Cosa cambia
Operatori professionali e grandi produttori di rifiuti | produttori con più di 10 e fino a 50 dipendenti | altri produttori di rifiuti periocolosi |
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dal 15/12/204 al 13/02/205: ISCRIZIONE | dal 13/02/2025 - tengono il registro di carico e scarico in formato cartaceo con il nuovo modello vidimato presso la CCIAA
- emettono i FIR con il nuovo modello in formato cartaceo con vidimazione digitale
| dal 13/02/2025 - tengono il registro di carico e scarico in formato cartaceo con il nuovo modello vidimato presso la CCIAA
- emettono i FIR con il nuovo modello in formato cartaceo con vidimazione digitale
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dal 13/02/2025 - tengono il registro di carico e scarico in formato digitale con il nuovo modello
- emettono, se produttori, i FIR in formato cartaceo con il nuovo modello e con vidimazione digitale
inoltre - restituiscono ai produttori la copia completa del FIR in formato cartaceo (solo trasportatori)
- trasmettono al RENTRI i dati del rgistro di carico scarico
| dal 15/06/2025 al 14/08/2025: ISCRIZIONE dalla data dell'iscrizione - tengono il registro di carico e scarico in formato digitale
- trasmettono al RENTRI i dati del registro di carico e scarico
| dal 15/12/2025 al 13/02/2026: ISCRIZIONE dalla data dell'iscrizione
- tengono il registro di carico e scarico in formato digitale
- trasmettono al RENTRI i dati del registro di carico e scarico
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dal 13/02/2026 - emettono, se produttori, i FIR in formato digitale
- trasmettono al RENTRI i dati dei FIR in formato digitale riferiti au rifiuti pericolosi
inoltre - restituiscono ai produttori la copia completa del FIR in formato digitale (solo impianti)
| dal 13/02/2026 - emettono i FIR in formato digitale
- trasmettono al RENTRI i dati dei FIR in formato digitale riferiti ai rifiuti pericolosi
| dal 13/02/2026 - emettono i FIR in formato digitale
- trasmettono al RENTRI i dati dei FIR in formato digitale riferiti ai rifiuti pericolosi
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Soggetti NON obbligati all'iscrizione (ma alla registrazione)
Non devono iscriversi al RENTRI | - Imprese ed enti produttori iniziali fino a 10 dipendenti produttori iniziali di soli rifiuti non pericolosi nell’ambito di lavorazioni industriali, artigianali o derivanti dal trattamento di rifiuti, fanghi, acque e fumi;
- Imprese ed enti produttori iniziali di soli rifiuti non pericolosi nell’ambito di attività agricole, sanitarie, commerciali, di servizio, dell’edilizia e delle costruzioni, a prescindere dal numero di dipendenti;
- Produttori di rifiuti non pericolosi non rientranti in organizzazione di ente o impresa.
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Questi soggetti non sono obbligati alla tenuta del registro di carico e scarico. (art. 190 D.lgs. 152)
Per il trasporto di rifiuti possono continuare ad emettere i FIR in formato cartaceo con il nuovo modello. La vidimazione del FIR avviene esclusivamente tramite il RENTRI, previa registrazione.
Blocco sconosciuto
Dal 13 febbraio 2025 entreranno in vigore i nuovi modelli del Registro di carico scarico rifiuti e del Formulario di identificazione rifiuti (FIR) (allegati 1 e 2 del D.M. 4 aprile 2023 n. 59
Cosa cambia negli obblighi di vidimazione
Registro carico e scarico rifiuti | La vidimazione deve essere richiesta in data antecedente alla prima registrazione da effettuare. - dal 4 novembre 2024 al 12 febbraio 2025: potranno essere vidimati presso le Camere di Commercio sia i nuovi che i vecchi modelli di Registro;
- dal 13 febbraio 2025 al 12 febbraio 2026: le Camere di Commercio potranno vidimare solo i nuovi modelli di Registro carico e scarico, i vecchi modelli non potranno più essere vidimati;
- dal 13 febbraio 2026: le Camere di Commercio non vidimeranno più i Registri di carico e scarico.
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Blocco sconosciuto
Blocco sconosciuto
Formulari di identificazione rifiuti (FIR) | - fino al 12 febbraio 2025: le Camere di Commercio vidimeranno solo i vecchi modelli FIR; i nuovi modelli dei FIR avranno solo vidimazione digitale.
- dal 13 febbraio 2025: le Camere di Commercio non vidimeranno più i FIR.
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I nuovi modelli di Formulario identificazione rifiuti in vigore dal 13 febbraio 2025, dovranno essere vidimati digitalmente tramite il portale RENTRI e compilati con una delle seguenti modalità
- mediante sistemi gestionali;
- tramite il servizio di supporto messo a disposizione dal RENTRI;
- manualmente.
E' attivo il portale RENTRI
Il portale www.rentri.gov.it del Registro Elettronico Nazionale per la Tracciabilità dei Rifiuti (RENTRI) permette agli utenti di:
- consultare la normativa nazionale e i decreti direttoriali di recente emanazione e di rimanere aggiornati sulle notizie legate al RENTRI;
- accedere ad una sezione dedicata all’assistenza e al supporto per consultare contenuti utili ad orientarsi tra i nuovi obblighi;
- acquisire informazioni su: soggetti obbligati all’iscrizione, termini per l’iscrizione e le novità relative ai registri di carico e scarico e formulari di identificazioni dei rifiuti in modalità digitale.
A partire da dicembre 2024 si potrà accedere alle aree riservate rivolte a:
- Operatori
- Produttori di rifiuti non iscritti
- Soggetti delegati di cui all’art. 18 del D.M. 59/2023
- Enti di controllo.
Per maggiori informazioni consultare il sito del MASE (Ministero dell'Ambiente) e il sito del RENTRI.
Blocco sconosciuto
Ultimo aggiornamento: 08-04-2026 01:11