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Si rende noto che è in corso una campagna di sensibilizzazione promossa dal sistema camerale e da InfoCamere per informare le società in merito all'obbligo di regolarizzazione del domicilio digitale degli amministratori.
Le comunicazioni inviate tramite PEC (all'indirizzo della società) o tramite notifica push sull'App Impresa Italia sono da considerarsi ufficiali e autentiche.
Non si tratta di comunicazioni ingannevoli, bensì di un supporto informativo volto a prevenire l'irrogazione di sanzioni amministrative.
Quadro normativo e obblighi
L'art. 13 del D.L. n. 159/2025 stabilisce l'obbligo di iscrizione nel Registro delle Imprese della PEC specifica dei singoli amministratori (Amministratore Unico, Amministratore Delegato o Presidente del CdA). Si ricorda che:
- Diversità degli indirizzi: Il domicilio digitale dell'amministratore non può coincidere con quello della società stessa.
- Termini di legge: L'obbligo è entrato in vigore il 31 ottobre 2025, con termine per l'adempimento fissato al 31 dicembre 2025.
- Regolarizzazione: Per i soggetti ancora inadempienti è necessaria l'immediata regolarizzazione della posizione per evitare sanzioni maggiorate (Legge n. 198/2025).
La comunicazione del domicilio digitale dell'amministratore deve avvenire esclusivamente tramite una pratica di Comunicazione Unica inviata al Registro delle Imprese.
I legali rappresentanti possono verificare gratuitamente la propria situazione aggiornata e la presenza del domicilio digitale corretto consultando la visura camerale tramite il cassetto digitale dell'imprenditore o l'App Impresa Italia.
