Descrizione
Avviso
Questa pagina ha finalità di prima informazione e contiene un estratto delle informazioni contenute nel bando ufficiale. Per conoscere in maniera esaustiva le modalità di presentazione della domanda, le procedure di assegnazione del contributo, i soggetti ammessi ed esclusi, ecc. è necessario quindi consultare la versione integrale del bando scaricabile da questa pagina.
Obiettivi del bando
La Camera di Commercio di Padova (in seguito la Camera), su proposta del proprio Comitato Imprenditoria Femminile, con il presente bando assegna contributi a fondo perduto a favore delle micro, piccole e medie imprese, con sede legale e/o unità locali operative nella provincia di Padova, con la presenza di donne imprenditrici, come definite all’art. 3 del bando, con figli fino al compimento del sesto anno di età alla data di invio della domanda (con eccezione di quanto previsto dall’art. 4, comma 2, lettera F), al fine di sostenere le spese necessarie per l’armonizzazione tempi di vita e di lavoro.
Soggetti ammissibili (art.3)
Beneficiari del presente bando sono le micro, piccole e medie imprese (MPMI), secondo la definizione fornita dalla raccomandazione della Commissione europea n. 2003/361/CE del 6 maggio 2003, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale dell'Unione europea n. 124 del 20 maggio 2003, e i relativi successivi adeguamenti adottati in sede europea e nazionale tempo per tempo applicabili, con sede legale e/o unità locale operative nella provincia di Padova, iscritte al Registro Imprese (o al REA in caso di unità locali) della Camera di Commercio di Padova nelle quali vi sia almeno una mamma imprenditrice, con figli fino al compimento del sesto anno di età alla data di invio della domanda (con eccezione di quanto previsto dall’art. 4, comma 1, lettera F del bando).
Ai fini del presente bando, per mamme imprenditrici si intendono le donne:
- titolari di un'impresa individuale
- socie amministratrici di società di persone (società semplici, s.n.c., s.a.s.)
- socie lavoranti di società di persone
- legale rappresentanti, amministratrici uniche o componenti del consiglio di amministrazione o di gestione di società di capitali (s.r.l., s.r.l.s., s.p.a., s.a.p.a.) o di società cooperative
- nb: le consigliere componenti del consiglio di amministrazione o di gestione di società di capitali (s.r.l., s.r.l.s., s.p.a., s.a.p.a.) o di società cooperative, oltre a ricoprire tale carica devono svolgere in concreto attività operative nell’ambito delle diverse funzioni aziendali.
Natura ed entità dell'agevolazione (art.2)
Le agevolazioni saranno accordate sotto forma di contributo a fondo perduto.
L’entità massima dell’agevolazione non può superare il 50% delle spese ammissibili.
I contributi avranno un importo unitario massimo di € 5.000 e un importo minimo pari ad € 1.000.
L’investimento minimo da sostenere (spese ammissibili) è pari ad € 2.000. Non è previsto un limite massimo dell’investimento da sostenere.
Entità delle risorse disponibili: € 60.000,00.
Procedimento del bando (art. 6)
Il presente bando si svolge in due fasi:
- una prima fase di concessione del contributo alle imprese in possesso dei requisiti di cui all’art. 3, a seguito di invio della domanda di richiesta di partecipazione al bando - Allegato A “Modulo di domanda”, sottoscritto dal legale rappresentante dell’impresa e dell’Allegato B “Dichiarazione di maternità” sottoscritto da parte delle mamme imprenditrici (prima pratica telematica - concessione);
- una seconda fase, nella quale l’impresa richiederà la liquidazione del contributo già concesso, mediante compilazione dell’Allegato C “Rendicontazione impresa” e provvederà pertanto a rendicontare le spese effettuate producendo i relativi documenti giustificativi (seconda pratica telematica - rendicontazione) unitamente ai documenti giustificativi prodotti direttamente dalle mamme imprenditrici e all’Allegato D “Rendicontazione mamme imprenditrici” compilato e sottoscritto dalle medesime.
Modalità di presentazione della domanda (art.7)
Le richieste di contributo devono essere trasmesse dal Legale Rappresentante dell’impresa richiedente il contributo esclusivamente in modalità telematica accedendo TRAMITE SPID/CNS/CIE alla piattaforma RESTART al link https://restart.infocamere.it (gratuito), dalle ore 10:00 del 29/06/2026 alle ore 19:00 del 24/07/2026.
Non saranno considerate ammissibili altre modalità di trasmissione delle domande di ammissione al contributo.
Il bando sarà visibile e il pre-caricamento delle pratiche sarà possibile sulla Piattaforma RESTART a partire dalle ore 10.00 del 21/06/2026 solo per consentire la precompilazione delle pratiche e il caricamento degli allegati. Mentre le domande potranno essere inviate SOLO a partire dal 29/06/2026.
Le guide operative per l’accesso e operatività nella Piattaforma RESTART sono accessibili ai seguenti link:
Sezione portale Restart beneficiari
Sezione portale Restart intermediari
NB:
TUTTI i DOCUMENTI ALLEGATI alla pratica telematica dovranno essere FIRMATI DIGITALMENTE DAL LEGALE RAPPRESENTANTE ESCLUSIVAMENTE IN FORMATO CADES (estensione .p7m);
CON esclusione:
- dell’ALLEGATO B che dovrà essere firmato digitalmente dalla mamma imprenditrice;
- del Modello di Riepilogo generato dal sistema, se l’invio della pratica tramite la piattaforma RESTART è stato delegato ad altro soggetto (che sottoscriverà digitalmente il modello);
Il Legale Rappresentante si può avvalere di DELEGATO o INTERMEDIARIO per l’invio della domanda compilando l’apposita sezione dell’Allegato A; in questo caso anche il DELEGATO o INTERMEDIARIO dovrà firmare digitalmente l’Allegato A.
Modalità di compilazione degli allegati A e B editabili
Prima di presentare la domanda di contributo, leggere con attenzione il testo del Bando.
NON scrivere a penna, NON SCANSIONARE il presente documento, pena l’esclusione dello stesso - vedasi art. 6 comma 11 e comma 15, punto 10 del bando “esclusione automatica”
NB: Istruzioni per la compilazione:
- Compila: Il documento è un modulo interattivo. Clicca sugli spazi bianchi e digita i dati richiesti direttamente dal tuo computer.
- Se usi il Browser (Chrome, Safari, Edge): Se stai compilando direttamente dal browser internet, non chiudere semplicemente la pagina. Per non perdere i dati, clicca in alto a destra sull'icona della freccia verso il basso (Scarica) e seleziona obbligatoriamente l'opzione "Con le tue modifiche".
- Se usi Adobe Acrobat Reader: Se hai aperto il file con il programma Adobe, una volta terminato vai nel menu in alto a sinistra su File > Salva con nome....
- Rinomina il file: In entrambi i casi, al momento del salvataggio, cancella il nome attuale del file e scrivi : “ALLEGATO_C_Bando_26MI_nome dell'impresa.pdf”
- Invia: Salva il file definitivo sul tuo desktop e procedi alla firma digitale (cades, .p7m) e all'invio come indicato nel bando
Chi può presentare domanda (art. 5)
SOLO l'impresa, tramite un/una legale rappresentante.
Chi è il beneficiario del contributo? (art. 5)
L'impresa, non le singole mamme imprenditrici.
Chi non può presentare domanda? (art.3)
L’impresa che abbia ottenuto la concessione del contributo a valere sul “Bando a sostegno delle mamme imprenditrici per conciliazione tempi di vita e di lavoro - anno 2025” della Camera di Commercio di Padova, a prescindere dalla effettiva percezione dello stesso.
Quante mamme possono partecipare? (art.5 comma 2)
Possono presentare le proprie spese più mamme imprenditrici della stessa impresa, come definite art. 3, comma 2.
Quanti figli? (art.4 comma 4)
Sono ammissibili le spese per uno o più figli delle mamme imprenditrici.
Spese e anni del bambino/ragazzo:
- le spese relative ai punti da A ad E del bando sono ammissibili fino al sesto (6°) anno compiuto del figlio/a della mamma imprenditrice.
- le spese relative al punto F del bando sono ammissibili fino al diciottesimo (18°) anno compiuto del figlio/a della mamma imprenditrice.
Chi può sostenere le spese? (art.9 comma 20)
Il pagamento delle spese, al fine dell’ottenimento del contributo NON può essere effettuato da soggetti diversi dall’impresa richiedente o dalla mamma imprenditrice interessata.
Quali spese sono ammissibili? (art. 5)
Sono ammesse a contributo esclusivamente le spese (al netto dell’IVA, salvo definitivamente a carico del committente), sostenute (fatture/ricevute emesse o, nel caso di contratti di lavoro subordinato, cedolini/buste paga) e regolarmente quietanzate a partire dal 01.01.2026 e fino alla presentazione della documentazione di rendicontazione. Le fatture/ricevute emesse (nel 2026 o 2027) devono essere riferite ad interventi/attività/acquisti di competenza dell’anno 2026.
Le spese per micronidi, nidi, scuole infanzia e supporto domiciliare sono sostenute direttamente dalla mamma imprenditrice, con fatture/ricevute a lei intestate e non imputate all'impresa.
Formazione della graduatoria (art.8)
- secondo una procedura valutativa a sportello (di cui all’art. 5 comma 3 del D.lgs. 31 marzo 1998, n. 123) sulla base delle priorità di seguito indicate e in base al criterio della priorità cronologica di presentazione on line ( In caso di coincidenza dell’orario di spedizione della pratica telematica l’ordine cronologico viene determinato dall’ID domanda attribuito automaticamente dal sistema di ricezione delle domande), attestato dalla data e ora certificata dalla piattaforma RESTART e fino ad esaurimento dello stanziamento disponibile;
- I contributi verranno concessi prioritariamente alle domande ammissibili delle imprese in possesso, al momento della domanda, del Rating di legalità e/o della Certificazione di parità di genere, con identico valore di priorità e in tale ambito le domande verranno riportate in graduatoria secondo l’ordine cronologico di presentazione delle stesse e sono ammesse a contributo fino all’esaurimento dello stanziamento. Alla domanda collocata nell’ultima posizione utile prima dell’esaurimento dello stanziamento viene assegnato l’importo residuo disponibile;
- Successivamente si procederà all’assegnazione del contributo alle altre imprese ammissibili, in base all’ordine cronologico di invio, fino ad esaurimento delle risorse residue disponibili; alla domanda collocata nell’ultima posizione utile prima dell’esaurimento del fondo viene assegnato l’importo residuo disponibile.
- Verranno istruite le pratiche di domanda di contributo pervenute fino alla concorrenza del valore complessivo di richieste di contributo pari a € 90.000,00.
Inserimento del codice CUP in fattura (art.5, commi 8,9,10,11,12)
Saranno AMMISSIBILI al bando le SOLE e fatture che riporteranno il codice CUP che la Camera di Commercio comunicherà alle imprese beneficiarie della concessione del contributo. Le imprese dovranno pertanto richiedere ai propri fornitori di inserire il CUP nelle fatture elettroniche relative alle spese da presentare per le agevolazioni previste dal bando, pena l’esclusione dei documenti di spesa dal computo della spesa ammissibile; In caso di omissione o errata indicazione del CUP le imprese beneficiarie dovranno provvedere mediante l’utilizzo del nuovo servizio web per regolarizzare CUP per fatture di acquisto oggetto di finanziamento pubblico messo a disposizione da Agenzia delle Entrate. Vedasi provvedimento AGE e Guida all’utilizzo nella pagina del bando.
Per le spese sostenute direttamente dalle mamme imprenditrici, non imputate alla contabilità d’impresa e documentate tramite fatture, ricevute e notule e documenti assimilabili, in tutti i casi in cui la fattura sia stata emessa antecedentemente alla data di ricevimento della comunicazione di avvenuta concessione del contributo, o nei casi in cui il CUP non fosse presente, la mamma imprenditrice dovrà richiedere una dichiarazione al fornitore (scuola, micro e asilo nido) che elenchi le fatture emesse (con n. e data fattura), il servizio offerto, l’ importo e il codice CUP comunicato dalla Camera alla mamma imprenditrice, al quale sono collegate.
La mamma imprenditrice dovrà allegare tale dichiarazione alla documentazione di rendicontazione da inviare alla Camera e dovrà conservare tale dichiarazione.
Quali documenti sono richiesti?
1° fase di domanda (art7):
- presentazione della DOMANDA DI CONTRIBUTO IMPRESA mediante compilazione dell'Allegato A sottoscritto da un/una legale rappresentante dell'impresa, anche per conto (nell'interesse) delle mamme imprenditrici
- presentazione della DICHIARAZIONE DI MATERNITA’ delle mamme imprenditrici Allegato B
2° fase di rendicontazione (art.9):
- Allegato C, Modulo di RENDICONTAZIONE IMPRESA, compilato e sottoscritto da un/una legale rappresentante dell'impresa, con il riepilogo delle spese presentate dall'impresa e dalle mamme imprenditrici;
- Allegato D, Modulo RENDICONTAZIONE MAMME, dichiarazioni sostitutive delle mamme imprenditrici, sottoscritto dalle mamme imprenditrici.
- Fatture, ricevute, contratto di assunzione in essere o concluso e cedolini o buste paga del dipendente assunto, contratto in essere o concluso e CURRICULUM del temporary manager (vedi art. 9 commi da 10 a 14)
- quietanze
Tipologia del bando
Agevolazioni, finanziamenti, contributiDestinatari del bando
Imprese
