Gli importi del diritto annuale sono definiti da uno specifico decreto del Ministero dello Sviluppo Economico, di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze, sentite Unioncamere e le organizzazioni di categoria maggiormente rappresentative a livello nazionale; la misura può essere fissa o variabile (proporzionale al fatturato dell’esercizio precedente, sulla base di scaglioni predefiniti).

L’art. 28, comma 1, del decreto legge 24 giugno 2014, n. 90 (L. n. 114/2014), ha stabilito la riduzione dell’importo del diritto annuale, come determinato per l’anno 2014: del 35 per cento per l’anno 2015, del 40 per cento per l’anno 2016 e del 50% a decorrere dal 2017.

Le singole Camere di commercio possono deliberare delle maggiorazioni del diritto annuale per il finanziamento di programmi e progetti per la promozione dello sviluppo economico e l’organizzazione di servizi alle imprese (art. 18 L. 580/1993).

Soggetti che pagano in misura fissa

Pagano in misura fissa:

  • tutti gli imprenditori individuali (con importi distinti fra sezione speciale e sezione ordinaria),
  • i soggetti iscritti solo al R.E.A. (tra cui: associazioni, fondazioni, enti religiosi ecc. che svolgono attività economica),
  • unità locali e sedi secondarie di imprese con sede principale all’estero.

Pagano in misura fissa, in via transitoria, anche le società semplici agricole e non agricole, e le società di cui al c. 2 art. 16 D.Lgs. 96/2001 (società tra avvocati).

Elenco soggetti che pagano in misura fissa

  • impresa individuale iscritta nella sezione speciale del Registro delle imprese
  • impresa individuale (imprenditore commerciale) iscritta nella sezione ordinaria del Registro delle imprese
  • soggetto collettivo iscritto solo al REA (fondazioni, associazioni...)
  • persona fisica iscritta al REA (agenti e rappresentanti, mediatori, spedizionieri)
  • società semplice iscritta nella sezione speciale “società semplice” del Registro delle Imprese,
  • società semplice iscritta nella sezione speciale “società semplice” e “impresa agricola” del Registro delle imprese
  • società tra avvocati ai sensi del D.Lgs. n. 96/2001
  • impresa con sede principale all'estero che ha aperto unità locali o sedi secondarie in Italia

Soggetti che pagano in base al fatturato dell'esercizio precedente

Le società e gli altri soggetti collettivi risultanti come iscritti nella sezione ordinaria del Registro delle Imprese, al 1º gennaio

  • Società tra professionisti previste dalla L. 183/2011
  • Società in nome collettivo
  • Società in accomandita semplice
  • Società di capitali
  • Società cooperative
  • Società di mutuo soccorso
  • Consorzi con attività esterna
  • Enti economici pubblici e privati
  • Aziende speciali e consorzi previsti dalla legge 267/2000
  • G.E.I.E. - Gruppo Europeo di Interesse economico

ATTENZIONE: per il primo anno di iscrizione versano l'importo corrispondente al primo scaglione di fatturato.

Determinazione del diritto annuale in base al fatturato

Individuazione del fatturato

Il fatturato è individuato secondo le indicazioni della circolare ministeriale n. 19230 del 03/03/2009 come di seguito specificato:

Quadro IC - Società di capitali

Sezione

Tipologia impresa

Riquadri modello IRAP

I

Imprese industriali e commerciali

Somma di IC1 (ricavi delle vendite e delle prestazioni) e IC5 (altri ricavi e proventi)

II

Banche e altri soggetti finanziari

Somma di IC15 (interessi attivi e proventi assimilati) e IC18 (commissioni attive)

I - II

Imprese che assumono partecipazioni in società esercenti attività diversa da quella creditizia o finanziaria

Somma di IC1 (ricavi delle vendite e delle prestazioni) e IC5 (altri ricavi e proventi) e IC15 (interessi attivi e proventi assimilati)

Sezione

Tipologia impresa


Voci del conto economico

III

Imprese di assicurazioni

Somma dei premi e altri proventi tecnici rappresentati dalle voci I.1 - I.3 - II.1 e II.4 del conto economico

V

Regime forfetario

Ricavi delle vendite, delle prestazioni e degli altri ricavi e proventi ordinari rappresentati nelle scritture contabili

Quadro IP - Società di persone

Sezione

Tipologia impresa

Riquadri modello IRAP

I

Società commerciali art. 5-bis D.Lgs. 446/97

IP1 (ricavi di cui all'art. 85, comma 1 lett. a), b), f) e g) del TUIR scorporando da tale somma l'importo dei maggiori ricavi da adeguamento agli studi di settore)

II

Società commerciali e finanziarie art. 5 e art. 6, comma 9, D.Lgs. 446/97

Somma di IP13 (ricavi delle vendite e delle prestazioni) e IP17 (altri ricavi e proventi)

II

Imprese che assumono partecipazioni in società esercenti attività diversa da quella creditizia o finanziaria

Somma di IP13 (ricavi delle vendite e delle prestazioni) e IP17 (altri ricavi e proventi) e IP18 (interessi attivi e proventi assimilati)

III

Società in regime forfetario

IP47 (reddito d'impresa determinato forfetariamente)

IV

Società esercenti attività agricola

IP52 (corrispettivi)

Confidi

Voci del conto economico: voce M031 (corrispettivi per le prestazioni di garanzia) del conto economico

ATTENZIONE: I contribuenti che compilano più sezioni dello stesso quadro o più quadri del Modello IRAP, calcolano il fatturato, per la determinazione del diritto annuale dovuto, sommando i valori esposti nelle diverse sezioni o nei diversi quadri del modello IRAP.

Tabella determinazione diritto annuale in base al fatturato: Importi pre-riduzione e senza maggiorazione (DM 21 aprile 2001):

Scaglioni di fatturato

Aliquote

da zero a € 100.000,00

(200€ importo fisso)

da € 100.000,00 a € 250.000,00

0,015%

da € 250.000,01 a € 500.000,00

0,013%

da € 500.000,01 a € 1.000.000,00

0,010%

da € 1.000.000,01 a € 10.000.000,00

0,009%

da € 10.000.000,01 a € 35.000.000,00

0,005%

da € 35.000.000,01 a € 50.000.000,00

0,003%

olIl fatturtre € 50.000.000,00

0,001% (importo max 40.000€)

Calcolo del diritto annuale in base al fatturato

  • individuare il fatturato dell'esercizio precedente
  • calcolare l'importo base ministeriale per la sede, in base alla tabella "scaglioni di fatturato", sommando gli importi dei singoli scaglioni fino a quello in cui si trova il fatturato dell'impresa
  • calcolare l'importo base ministeriale per l'unità locale, come 20% di quello per la sede, con il massimo di € 200,00 (importo da moltiplicare per il numero di unità locali)
  • sommare il dovuto per la sede con quello di tutte le unità locali presenti nella provincia di Padova;
  • al risultato precedente, applicare la riduzione 50% e poi la maggiorazione del 20% per la Camera di Padova. Fino a qui, tutti i numeri devono essere con 5 decimali
  • arrotondare quanto ottenuto prima al centesimo e poi all'Euro: si otterrà l'importo da indicare nel modello F24 per la CCIAA di Padova
  • se si sceglie di pagare alla seconda delle scadenze previste, lo 0,40% (oppure 0,80% - vedi sezione scadenze ) in più si calcola sull'importo precedentemente arrotondato all'Euro, ma il nuovo risultato si arrotonda al centesimo
  • se l'impresa ha unità locali fuori provincia, si riparte dall'importo base ministeriale per l'unità locale (con 5 decimali) e, per ogni CCIAA: si moltiplica per il numero di unità locali in quella provincia; si riduce del 50% e si applica l'eventuale maggiorazione; si arrotonda al centesimo e poi all'Euro
Programmi di calcolo in base al fatturato
  • Utilizza il Foglio di calcolo del diritto annuale predisposto dalla Camera di commercio scaricabile in formato Excel o in formato LibreOffice.
  • In alternativa, il sito dirittoannuale.camcom.it con il pulsante Calcola e paga oppure la funzione Simulatore.

Unità locali

Le imprese che esercitano attività economica anche attraverso unità locali devono versare, per ciascuna di esse, alla Camera di Commercio nel cui territorio è situata l'unità locale, un diritto pari al 20% di quello dovuto per la sede principale.

Le imprese iscritte che versano in base al fatturato determinano l’importo del diritto annuale dovuto applicando al fatturato dell’esercizio precedente la misura fissa e le aliquote previste dal DM 21 aprile 2001.

Il fatturato è determinato secondo le indicazioni della circolare ministeriale n. 19230 del 03/03/2009.

ATTENZIONE: all'importo base pari al 20% del diritto annuale dovuto per la sede va aggiunta l'eventuale aliquota di maggiorazione deliberata dalla Camera di Commercio dove è situata l'unità locale.

Normativa di riferimento

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